Dehors contro la crisi, a L’Aquila il Comune paga autorizzazioni e suolo pubblico

Le iniziative che sta per mettere in campo l'amministrazione comunale per affrontare la crisi economica da Covid 19 e le misure dell'ultimo Dpcm. Agevolazioni per i dehors.

L’AQUILA – Dehors e strutture semipermanenti per tutti coloro che hanno spazi consoni. Il suolo pubblico e le autorizzazioni le paga il Comune.

Nuova tegola per gli esercenti dall’ultimo Dpcm che prevede la chiusura anticipata alle 18 per i locali privi di servizi ai tavoli. Una chiusura anticipata che preoccupa, in un momento in cui la crisi generale è già forte, ma un aiuto potrebbe arrivare dai dehors.

“Come amministrazione – dichiara il vice sindaco Raffaele Daniele a IlCapoluogo.it – non abbiamo mai abbandonato i ristoratori, gli esercenti e i commercianti, neanche nei periodi più bui e abbiamo messo in campo tutta una serie di iniziative che hanno contribuito in maniera determinante alla strordinaria stagione estiva che questa città ha vissuto”.

“Oggi più che mai – spiega il vice sindaco – c’è bisogno di coesione e sinergia e per questo, insieme alla Soprintendenza, stiamo per emanare un accordo attraverso il quale viene consentito a tutti coloro che hanno la possibilità e spazi consoni di installare strutture semipermanenti. Il Comune si farà carico del pagamento del suolo pubblico e dei costi per le autorizzazioni“.