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L’Aquila, contro la crisi Covid meno tasse e dehors in 24 ore

L'AQUILA - Approvata la delibera di Giunta comunale a sostegno di esercenti e attività commerciali: meno burocrazia e meno tasse.

L’AQUILA – Approvata la delibera di Giunta comunale a sostegno di esercenti e attività commerciali: meno burocrazia e meno tasse.

Su proposta del vice sindaco con delega al Bilancio e Commercio, Raffaele Daniele, la Giunta comunale guidata dal sindaco Pierluigi Biondi ha approvato una delibera che stabilisce per L’Aquila l’esenzione, per le attività commerciali, dal pagamento del canone di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e per quello di occupazione di suolo pubblico, oltre alla massima semplificazione relativamente alle richieste di ampliamento delle superfici occupate e per la realizzazione di dehors.

“Gli aiuti nei confronti delle attività – spiega a IlCapoluogo.it il vice sindaco Raffaele Daniele – possono essere non solo di natura economica, ma possono arrivare anche semplificando le procedure amministrative. Una città a burocrazia zero è più agile e dinamica e così si dà la possibilità a coloro che hanno voglia di lavorare di tornare a essere operativi”.

L’Aquila, meno tasse contro la crisi.

La delibera approvata prevede che le imprese di pubblico esercizio, vale a dire attività quali ad esempio la ristorazione, somministrazione di cibo e bevande, pasticcerie e gelaterie, vengano esonerate dal pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico e di quello per la concessione pubblicitaria. Il sindaco Pierluigi Biondi e il vice sindaco Raffaele Daniele hanno voluto soluzioni pratiche che prevedono anche la semplificazione delle procedure autorizzative, con domande presentate per via telematica al competente ufficio comunale, con allegata la sola planimetria e senza applicazione di imposta di bollo.

Semplificazioni per i dehors.

Per quanto riguarda invece l’installazione di dehors, al fine di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da Covid 19, la posa in opera temporanea su strade, piazze e altri spazi aperti, di strutture amovibili, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all’attività e previa presentazione della planimetria, non sarà subordinata alle previste autorizzazioni ordinarie e non verrà applicato alcun limite temporale. E ancora, queste superfici non saranno soggette al pagamento della Tari, la tassa comunale sui rifiuti. “Con questa procedura – spiega il vice sindaco – basterà indicare l’area interessata e in 24 ore si avrà l’autorizzazione“.

Infine, è stato stabilito di prorogare fino al 30 giugno, e comunque fino all’ulteriore data di scadenza prevista dalla normativa, il termine per il pagamento della rata unica e della prima rata per il canone relativo all’installazione di mezzi pubblicitari.

L’Aquila, contro la crisi Covid il metodo partecipativo.

“Da quasi un anno – spiega il vice sindaco Raffaele Daniele – è operativo un tavolo con tutte le associazioni di categoria legate al commercio, nel quale si prendono insieme tutte le decisioni più importanti. Nella stessa sede stiamo pensando anche a misure da inserire nel Recovery Fund, per il quale abbiamo l’ambizione di poter incidere in maniera importante. Questo metodo partecipativo consente all’Amministrazione di conoscere meglio le attività produttive e alle associazioni di essere protagoniste, portando avanti le proprie istanze e proposte”.

Verso un’estate sicura e vitale.

La delibera approvata oggi si inserisce nel quadro più ampio delle attività messe in campo in preparazione dell’estate: “Stiamo pensando a una stagione estiva attrattiva, mantenendo comunque alto livello di sicurezza che consentirà gradualmente di tornare alla normalità”. Insomma, una città sicura, ma allo stesso tempo attiva e vitale.

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