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Parco della Memoria, L’Aquila ricorda le 309 vittime del sisma 2009

Parco della Memoria, inaugurazione con il Presidente del Consiglio Draghi e il ministro Carfagna. Le emozioni della giornata in diretta sul Capoluogo.it.

Parco della Memoria, inaugurazione a L’Aquila con il Presidente del Consiglio Mario Draghi e il ministro Mara Carfagna. La diretta su IlCapoluogo.it.

È tutti i giorni il momento del ricordo per i familiari delle 309 vittime del terremoto 2009, ma quella di oggi è una giornata importante per L’Aquila che inaugura il Parco della Memoria, un’opera attesa da tutta la cittadinanza, la cui inaugurazione – in accordo con i familiari delle vittime – è slittata ad oggi per via dell’emergenza Covid 19. Considerato lo scoppio della pandemia, è stato deciso di spostare l’importante momento dell’inaugurazione a quando le condizioni sanitarie avrebbero permesso la partecipazione dei cittadini. Seppur con le note regole anti Covid, quindi, il momento è arrivato.

parco della memoria piazzale paoli inaugurazione obelisco

Oggi, con il sindaco Pierluigi Biondi, la cittadinanza e i familiari delle vittime, ci sono il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi – arrivato alle 9:20 all’eliporto della Guardia di Finanza – e il ministro Mara Carfagna a inaugurare l’opera. Con loro, naturalmente, rappresentanti di tutte le istituzioni locali, provinciali e regionali, insieme alla Prefettura, le forze dell’ordine, i Vigili del fuoco e tutti gli attori di quel momento che ha segnato la storia dell’Aquila, che però non si è arresa e ha ricominciato a volare.

A testimonianza di un cammino costante, la firma dell’avvio dell’ultimo procedimento di concessione di contributo per la ricostruzione privata, prevista nella stessa giornata di oggi.

parco della memoria piazzale paoli inaugurazione obelisco

Parco della Memoria, l’inaugurazione: la commozione del sindaco Biondi, le parole del dottor Massimo Cinque. “È giornata del ricordo. Ma si deve prevenire e costruire bene”.

draghi biondi cinque carfagna: inaugurazione parco della memoria 289 2021

Il primo ad intervenire, dal palco allestito dinanzi alla stele in memoria delle vittime, il sindaco Pierluigi Biondi. Molto commosso il primo cittadino aquilano che a stento è riuscito a trattenere le lacrime, nel leggere le parole di Renza Bucci – nonna Enza, fra i familiari delle vittime del sisma del 2009.

“Egregio signor sindaco, la ringrazio per l’invito all’incontro per l’inaugurazione del tanto atteso Parco della Memoria. Quando sono stata chiamata, un brivido mi ha percorso la schiena. L’inaugurazione tanto attesa cade il 28 settembre. Nel 1978 quel giorno ricevetti il più bel regalo per il mio compleanno: la mia Giò, deceduta in via Fortebraccio 7 insieme al mio nipotino Francesco, a mio genero Luigi e a Giorgia, la nipotina che portava in grembo e che avrebbe dovuto nascere proprio quel 6 aprile 2009. Dal primo istante della mia tragedia ho coltivato l’importanza della prevenzione e del ricordo soprattutto per chi, avendo perduto solo cose materiali, generosamente rimborsate dallo Stato Italiano e da quelli esteri, non dimentichi quanto un sisma possa causare ferite che non si rimarginano più. Auspico che il signoìdicofato del pdm venga recepito in questo giusto senso dai miei concittadini . Come è giusto andare avanti, così è giusto, passeggiando intorno alla fontana, rivolgere un pensiero alle 309 vittime.” le parole di Renza Bucci. “Sono fuori città e non sarò presente per seri motivi anche perché da tanto mi sono dissociata da iniziative polemiche.  Ogni giorno, da più di 12 anni, ricordo il genetliaco di queste anime e il 6 di ogni mese partecipo alla santa messa in loro sufragio. spero di continuare fino all’ultimo dei miei giorni”.

“Ho voluto che questa cerimonia iniziasse con la lettura struggente ma piena di speranza delle parole di Renza Bucci, nonna Renza. Insieme a lei, ringrazio i familiari delle vittime per la loro presenza, in particolare il dottor Massimo Cinque” prosegue Biondi.

“Il bisogno di rammentare quanto accaduto il 6 aprile 2009 attraverso il Parco della Memoria è legato alla necessità di legittimazione della sofferenza subìta  in una città che rinasce. I parenti e la comunità tutta hanno chiesto la costruzione del Parco, costruito grazie all’aiuto degli allievi della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza e di Eataly, affinché il dolore collettivo trovasse spazio nella narrazione pubblica nel tessuto urbano. Antonietta Centofanti, donna forte e determinata, con un portato di dolcezza e sensibilità umana scolpite dal dolore, su questa missione valoriale ed eticadel PArco si è fatta portavoce: la sua inaspettata perdita è stata un duro colpo per tutti noi”.

draghi biondi cinque carfagna: inaugurazione parco della memoria 289 2021

Le parole, poi, rivolte al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi. “Lei ha auspicato un patto sociale per una crescita duratura: noi, da questo luogo così evocativo, dove il ricordo diventa nutrimento per il futuro, lanciamo un patto per la rinascita duratura delle aree interne, elevando il nostro territorio a modello per l’intera nazione. Da qui, dall’esperienza del post sisma è scaturita la lotta al precariato dei giovani impegnati nella ricostruzione, riaffermando il principio delle competenze come base fondamentale per esercitare il diritto costituzionale del lavoro. Dalle nostre esperienze e dalle nostre battaglie sono scaturite  le semplificazioni dei procedimenti per l’edilizia scolastica, cha auspichiamo saranno estese a tutto il sistema per garantire un utilizzo rapido e appropriato delle risorse disponibili dal PNRR”.

L’Aquila è un modello di riferimento, una fabbrica di idee, che mostra tante possibilità per crescere. La rifioritura dell’Aquila è anche il prodotto di un sistema virtuoso di saperi e azioni culturali teso a dare alle nuove generazioni la forza del ragionamento e dei sentimenti, perché   né terremoto né pandemia possono averla vinta sulla voglia di vita dei giovani che qui, in questo parco, trova la sua ragione e la sua forza”.

draghi biondi cinque carfagna: inaugurazione parco della memoria 289 2021

Prende poi la parola il pediatra Massimo Cinque, papà di Matteo e Davide e marito di Daniela, scomparsi la notte del 6 aprile.

“Se mi avessero detto, anni fa, che il 28 settembre 2021 sarei stato qui con il Presidente del Consiglio, il Prefetto, il sindaco, il vicepresidente della Regione, mi sarei fatto una risata. Penso che a nessuno più di me, in questo momento, scorra davanti tutta la vita. Sono nato qui nel 1966, ho abitato qui fino al 1978. Ho passato 12 anni della mia vita in questo piazzale: per me è un luogo che vale ancor più della memoria. I miei figli sono nati qui e fino a 12 anni fa hanno vissuto qui. Trovarmi qui oggi è doppiamente doloroso: ma è una giornata importante, bella. Dobbiamo mettere da parte le polemiche. Oggi è il giorno del ricordo, della gioia. Credo che oggi, i 309 angeli – che sono volati in cielo ma si sono trasferiti in un piano superiore e continuano ad essere sempre presenti – siano contenti di questa giornata. Se ci togliamo il ricordo, la memoria, non ci resta più niente. Le polemiche ci saranno sempre. Non possiamo piacere a tutti, sarebbe assurdo”.

draghi parco della memoria 28 09 2021

Segue poi un appello a Draghi:Investiamo sulla prevenzione: è chiaro, l’abbiamo sempre detto. Si può e si deve costruire bene. Fra 309 anni noi non ci saremo più, ma facciamo in modo che non ci siano altre persone che debbano piangere i loro cari. Quello che ha detto Renza Bucci è struggente: è racchiuso il dolore che abbiamo noi. Dobbiamo andare avanti nel loro ricordo, nella loro memoria: e di questo sono convinto che loro ne siano felici”

Parco della Memoria, le parole del premier Mario Draghi. A L’Aquila nascerà centro di formazione per la PA

“La mia presenza oggi serve a ribadire prima di tutto il dovere del ricordo. La scossa di terremoto del 6 aprile 2009 appartiene alla memoria collettiva dell’Italia e del mondo. Ricordiamo le 309 persone, angeli – come ha detto il dottor Cinque – che hanno perso la vita e ai loro cari va, ancora oggi, il mio cordoglio. Tante le giovani vittime, come i ragazzi della casa dello studente che in questa città erano venuti per prepararsi al futuro. Penso a tutti coloro che hanno perso la casa, la sede delle attività, i luoghi della loro spensieratezza. Il terremoto è una ferita profonda inferta alla comunità. Noi non possiamo dimenticare, noi non dobbiamo dimenticare”.

inaugurazione parco della memoria

“Ma il Governo deve assumersi l’impegno dell’azione: la ricostruzione procede ovunque ma con velocità diverse. La ricostruzione degli edifici privati è di oltre l’80 per cento nella città dell’Aquila. Ma negli altri comuni del cratere il processo è più lento, soprattutto nella ricostruzione pubblica, che non ha ancora un piano completo. Parlo di scuole, ospedali, strade, chiese: gli edifici che rendono un luogo una comunità. Dobbiamo accelerare, è un obbligo morale che abbiamo verso voi tutti cittadini. Dobbiamo farlo per la ripresa economica: il terremoto dell’Aquila e del cratere ha causato perdite per oltre 200 milioni di euro l’anno. L’11 per cento del valore aggiunto di questa area, cui si sono aggiunti i danni della pandemia. Ma il tessuto sociale dell’Abruzzo è rimasto vivo e dobbiamo continuare a sostenerlo.

inaugurazione parco della memoria

“Una quota del PNRR è destinata ai territori del Centro Italia colpiti dai sismi del 2009 – 2016  e 2017: 1,78mililardi di euro destinati alla ricostruzione sostenibile, al recupero ambientale , ad iniziative per cittadini e imprese. In settimana daremo il via a questo programma: destineremo oltre 1 miliardo per dare vitalità alle comunità locali, in particolare per rendere le città e i borghi sicuri, sostenibili e connessi. Altri  fondi vanno al rilancio economico e sociale: agroalimentare, imprese culturali, turistiche, creative. Realizzeremo centri di formazione: a L’Aquila nascerà centro di formazione tecnica per la Pubblica Amministrzione. È un impegno concreto per la ripartenza. Le risorse servono ma da sole non bastano: servono le professionalità e le capacità. Abbiamo costruito un modello di governo che punti sulla semplificazione delle procedure e su uno stretto coordinamento delle amministrazioni centrali e territoriali. Vogliamo mettere a frutto l’esperienza dei sindaci, degli amministratori locali: vi siamo grati per il vostro lavoro: queste cose si realizzano solo quando c’è collaborazione, quasi una osmosi”.

“L’Aquila ha scelto di affidare la memoria del terremoto a un parco, a uno spazio aperto, un simbolo del vuoto lasciato da chi è morto. Ma questo spazio è anche simbolo di pienezza. Sarà riempito da tutte le famiglie e dai bambini che qui giocheranno. Il vuoto del dolore sarà riempito da affetto e memoria. E’ simbolo della vita che deve rinascere, traendo forza dalla tragedia. Oggi ci sono le condiziooni per farlo”

inaugurazione parco della memoria

Il Cardinale Giuseppe Petrocchi ha poi proceduto alla benedizione del Parco, ricordando i “giorni crocifissi del sisma. Conferisci, Signore, la luce del Vangelo e la forza per avanzare sulle vie di una speranza operosa e condivisa. Affidiamo tutti e tutto a Maria, mamma che conosce bene il dolore. Ma anche prima testimone della Pasqua”

Ludovica Dionisio, nata nel 2009, ha deposto quindi una rosa ai piedi della stele del Parco della Memoria.

inaugurazione parco della memoria
inaugurazione parco della memoria

Parco della Memoria, l’opera.

Per il progetto volto a ricordare le 309 vittime del sisma del 6 aprile 2009, è stata prevista la realizzazione di una fontana monumentale, in continuità con il monumento ai Caduti di guerra, sito di fronte al Palazzo dell’Emiciclo, la sistemazione completa dell’area, con pavimentazione, sedute in pietra e illuminazione. L’obelisco di 15 metri è invece idealmente orientato verso la Casa dello Studente.

Parco della Memoria, la posa dell’obelisco a Piazzale Paoli: in ricordo delle vittime del 6 aprile

IlCapoluogo.it ha ripercorso la storia di Piazzale Paoli, un luogo caro alla memoria degli aquilani, nelle diverse funzioni assunte negli anni. Parco pubblico, parcheggio – in seguito all’urbanizzazione della zona adiacente – parco giochi prima del sisma del 2009. Un cammino storico ricco e complesso, ricostruito ai nostri microfoni dalla presidente dell’Archeoclub L’Aquila, Maria Rita Acone, nella duplice veste di esperta storica e residente di zona.