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Parco della Memoria, Biondi: “Spero che familiari vittime partecipino all’inaugurazione”

L'AQUILA - L'appello del sindaco Pierluigi Biondi: "Spero che i familiari delle vittime partecipino all'inaugurazione del Parco della Memoria".

L’AQUILA – L’appello del sindaco Pierluigi Biondi: “Spero che i familiari delle vittime partecipino all’inaugurazione del Parco della Memoria”.

Spero che tutti i familiari delle vittime di questa città, del cratere o di qualsiasi luogo d’origine, partecipino al momento inaugurale del Parco della Memoria martedì prossimo“. A lanciare l’appello è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. “Una giornata di raccoglimento ma anche di prospettiva, a cui il governo del Paese prenderà parte in maniera importante a testimonianza di quanto lo Stato continui a essere attento al percorso di rinascita e ricostruzione che stiamo portando avanti.  La memoria è tesoro e custode di tutte le cose. L’insegnamento ciceroniano di oltre duemila anni fa ci ricorda che solo con una profonda conoscenza del passato possiamo vivere e interpretare il nostro presente e affrontare il futuro con maggiore consapevolezza”.

“Questa generazione, ancor prima dei traumi generati dalla pandemia, ha conosciuto il lacerante e perdurante dolore provocato dal terremoto. Una ferita per moltissimi ancora aperta, altri ne conservano le cicatrici. Certamente un segno indelebile per ognuno di noi e per quanti dodici anni fa hanno perduto un pezzo della propria anima con familiari e amici: una vita spezzata in pochi secondi. Oggi siamo pronti per affrontare quella tragedia anche con un luogo fisico in cui poter continuare a coltivare il ricordo e l’amore per chi ci ha lasciati”.

“Per la prima volta dopo anni un presidente del Consiglio e un rappresentante dell’Esecutivo giungeranno all’Aquila per un’occasione che non è la commemorazione del 6 aprile. Una giornata di apertura posticipata nel tempo proprio per rispettare la richiesta della compianta Antonietta Centofanti, oltre che dello stesso Vincenzo Vittorini e di molti altri parenti delle vittime, in attesa che la campagna vaccinale fosse in stato avanzato e consentisse partecipazione. Per quello che ritengo il più importante e qualificante momento pubblico della nostra città, già da tempo avevo invitato a presenziare il premier Draghi, massima autorità di governo; ed è pertanto fuorviante, oltre che irrispettoso, parlare di passerella. In primo luogo perché le elezioni amministrative si terranno nella prossima primavera e in secondo luogo perché il mio partito di appartenenza è tra le fila delle opposizioni a questo governo ed è del tutto illogico solo immaginare una “vetrina elettorale”. Essere uomini delle istituzioni vuol dire andare oltre le appartenenze, nell’esclusivo interesse della comunità. La stessa che oggi, a 12 anni dal sisma, ha finalmente un monumento alla memoria”.