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Consiglio regionale, sprint finale per il Bilancio

L'AQUILA - Riunione del Consiglio regionale, si torna in Aula per l'approvazione del Bilancio. Le ultime schermaglie prima della conslusione della sessione.

L’AQUILA – Riunione del Consiglio regionale, si torna in Aula per l’approvazione del Bilancio.

Il Consiglio regionale, come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo integrata, è convocato per oggi, martedì 29 dicembre, alle ore 15 (con eventuale prosecuzione a mercoledì 30 dicembre e chiusura entro le ore 22) presso la Sala Ipogea del Palazzo dell’Emiciclo, con il seguente ordine del giorno: Disposizioni finanziarie per la redazione del Bilancio di previsione finanziario 2021-2023 della Regione Abruzzo (legge di stabilità regionale 2021); Bilancio di previsione finanziario 2021-2023.

Si tratta quindi dello “sprint finale” per quanto rigaurda la sessione di Bilancio, da chiudere entro la fine dell’anno. Mentre la maggioranza cerca gli ultimi elementi di equilibrio per un fronte comune che assicuri di portare a casa il provvedimento in tempi rapidi, l’opposizione attacca per “un bilancio con risorse ridotte per 50 milioni di euro con tagli alla romana in tutti i settori e tutti a carico degli abruzzesi. Un documento che si presenta illegittimo già prima di essere approvato e di cui abbiamo già da tempo denunciato i vizi essenziali; e il parere del Collegio dei revisori dei conti arrivato ieri non solo ci dà ragione, ma va ben oltre”.

Ma l’opposizione punta anche sul parere dei Revisori dei conti che riferisce  testualmente che: “Alla luce della normativa, pur considerando che il bilancio di previsione rappresenta uno strumento flessibile, la limitazione dell’assunzione degli impegni nelle more del definitivo accertamento, posta nel rispetto dei limiti della prudenza, di cui all’art. 6 punto 5 della legge di stabilità e lo stanziamento delle entrate per possibili incrementi destinate al finanziamento delle funzioni regionali al fine di redigere un bilancio in equilibrio, non appaiono rispettosi della normativa vigente”.

Il centrodestra, invece, parla di “bilancio virtuoso, con meno risorse ma senza nuove tasse e indebitamenti”: “Per le entrate da trasferimenti correnti e perequativa registriamo per il 2021 un importo pari 2.831.913.625 euro (nel 2020 era 2.864.096.847) registriamo un decremento di -32.183.222 euro. Segno negativo (-24.040.307 euro) anche per le entrate extratributarie che nel 2021 ammontano a 372.211.529 mentre l’anno precedente erano pari a 396.251.836. La quota rimborso indebitamento ammonta a 50.870.472, nel 2020 era 57.887.882 (+7.017.410 euro). Avremo meno spese per gli interessi e in sostanza un Bilancio che presenta meno disponibilità di risorse per quasi 50 milioni di euro. Ricordo inoltre che siamo una Regione che non può ricorrere all’indebitamento come hanno fatto altre, vedi la Lombardia che ha contratto un mutuo trentennale di oltre 3.250.000.000. Infine, non è assolutamente vero che non sono state fatte scelte come qualcuno sostiene ma abbiamo operato valutazioni settoriali come per quelle per Turismo e Cultura per i quali abbiamo stanziato le medesime risorse del 2020; lo stesso vale per il Sociale e la Compartecipazione”.

Schermaglie a parte, adesso la palla passa al Consiglio per la discussione finale.