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Luigi Lombardo, 35 anni nell’Ordine dei Giornalisti: riconoscimento al Premio Polidoro

L'AQUILA - Al Premio Polidoro riconoscimento a Luigi Lombardo per gli oltre 35 anni d'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti.

L’AQUILA – Al Premio Polidoro riconoscimento a Luigi Lombardo per gli oltre 35 anni d’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti.

Il prossimo 16 dicembre, nell’ambito delle celebrazioni della XX edizione del Premio Polidoro, il dottor Luigi Lombardo riceverà un riconoscimento per gli oltre 35 anni di iscrizione all’Albo dei Giornalisti. Un lungo percorso iniziato tra i banchi del Liceo Classico “Cotugno”.

“Mio padre – ricorda il dottor Lombardo al Capoluogo.it – mi mandò da Enrico Carli, che allora dirigeva la pagina locale de Il Tempo. In quel contesto ho imparato tanto, ascoltando e vivendo la redazione con tanti professionisti che sono rimasti scolpiti nella mia memoria, da Gianfranco Colacito e Gianfranco Volpe, allo stesso Carli. C’era una sola pagina che dovevamo in qualche modo ‘contenderci’, in quanto lo spazio era limitato. Il mio primo trafiletto lo scrissi a quattro mani con Giovanna Lombardi e ci sembrò una cosa straordinaria”.

Circa un anno a Il Tempo, poi per il giovane Luigi Lombardo inizia un’altra avventura giornalistica: “Remo Celaia intanto aveva fondato L’AquilaSette e lì ho incontrato altri  grandi professionisti da cui ho imparato tanto, da Luigi Marra a Maria Pia Renzetti e Fausto Ianni. Ciascuno ha saputo aggiungere un tassello fondamentale alla mia formazione”.

Poi l’assoluta novità all’ufficio stampa alla Diocesi dell’Aquila: “Era la prima volta che la Diocesi si dotava di un ufficio del genere e fui convocato dall’arcivescovo Martini per ricoprire quel ruolo e dirigere il giornale diocesano Il Servitore“.

Iniziano così gli oltre 35 anni di iscrizione all’Albo di Luigi Lombardo, che però non ha mai fatto del giornalismo una professione primaria: “La mia vocazione era un’altra, volevo intraprendere la carriera diplomatica e così ho fatto”. Il dottor Lombardo è stato infatti Console di Malta, dal 1986 al 2012. Nel suo ricco percorso professionale si è laureato in odontoiatria, è stato anche insegnante, fino all’approdo definitivo in Confartigianato.

Il 16 dicembre, però, festeggerà quello che ha sempre considerato solo un “hobby”, ma che gli ha permesso di incontrare tanti grandi professionisti che hanno fatto la storia del giornalismo aquilano e abruzzese.