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Green pass sul bus, stangata per gli studenti non vaccinati

90 euro di tamponi al mese per 3 milioni di studenti italiani non vaccinati obbligati a esibire il green pass sui mezzi pubblici dal 6 dicembre.

Il green pass base sarà obbligatorio dal 6 dicembre al 15 gennaio (con possibilità di proroga) per salire sui mezzi pubblici di trasporto locale.

Il green pass base, va ricordato, è quello che si ottiene tramite guarigione, vaccinazione o tampone negativo. In quest’ultimo caso avrà validità di 48 ore il tampone rapido e 72 il molecolare.

Il 6 dicembre inoltre entrerà in vigore il super green pass (ottenibile solo con vaccinazione o negativizzaione dal Covid 19).

Super Green pass, ecco cosa cambia

C’è un’osservazione importante da fare per quanto riguarda la novità del green pass obbligatorio per salire su tram, bus e metro: in quasi due anni di pandemia, il trasporto pubblico locale era rimasto escluso da ogni tipo controllo.

La novità dei controlli sui mezzi pubblici dal 6 dicembre impatta quindi come poche altre su milioni di italiani che si muovono quotidianamente, soprattutto gli studenti.

E proprio in questo contesto il green pass obbligatorio per i mezzi pubblici crea sicuramente qualche problemi per quei ragazzi non ancora vaccinati che prendono ogni giorno i mezzi per recarsi a scuola: se i genitori non potranno accompagnare i propri figli che si trovano nella fascia 12-18, se non sono vaccinati, servirà il tampone almeno 3 volte a settimana.

super green pass

I prezzi dei tamponi sono stati calmierati ma, facendo una stima di uno ogni 3 giorni, al prezzo di 8 euro l’uno, la cifra spesa si aggira attorno ai 90 euro.

Secondo gli ultimi dati a disposizione (2019), riportati dal sito Orizzonte Scuola, gli studenti italiani che utilizzano i mezzi pubblici sono il 32,4% (oltre 3 milioni).

Super green pass, restrizioni solo per i non vaccinati: cosa prevede

A frequentare la scuola media e superiore sono oltre 4 milioni di ragazzi e considerato che oltre sono circa 3 milioni quelli vaccinati, vuol dire che oltre un milione di studenti non hanno completato o non hanno mai iniziato il ciclo vaccinale. Pertanto circa il 25% degli studenti sarà obbligato a muoversi con il green pass (vaccino o tampone) per salire sul bus.

Le forze dell’ordine non saliranno sugli autobus per chiedere di esibire il green pass, ma saranno alle fermate e all’ingresso delle stazioni. Saranno quindi i controllori a verificare la certificazione verde.

I controlli in ogni caso saranno “visibili”. E’ questa la parola d’ordine del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. E se in un capoluogo di regione come L’Aquila la situazione potrebbe restare sotto controllo, si tratta di una vera e propria  “mission impossible” soprattutto in città molto grandi come Milano, Napoli o Roma dove migliaia di persone quotidianamente utilizzano i mezzi pubblici.

Lamorgese ha incontrato ieri in videoconferenza i prefetti e i questori dei capoluoghi di regione per dare indicazioni pratiche per l’entrata in vigore del decreto legge n.172/2021, che prevede nuove e più stringenti misure per contenere la diffusione del Covid 19. Le indicazioni emerse nel corso dell’incontro verranno ora recepite nei piani territoriali predisposti dai prefetti sentiti i Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica.

In sostanza, la soluzione più realistica prevede l’organizzaizone con la collaborazione delle aziende municipalizzate che saranno chiamate a contribuire in sede di Comitato provinciale per l’ordine pubblico, di verifiche a campione nei capolinea di autobus e presso le grandi fermate della metropolitana, nonchè nelle principali stazioni per quanto riguarda il traffico ferroviario.

Per chi cercherà di salire su un bus urbano o di entrare in metropolitana senza Green Pass, scatterà una multa da 400 a 1.000 euro.

green pass

Per il mondo della scuola, c’è anche una novità inattesa: stop al nuovo protocollo che non metteva più in quarantena un’intera classe quando c’è un solo caso di positività, e quindi ritorno della Dad più vicino in molti casi.

Scuola, dietrofront sulla quarantena: niente dad con un solo positivo in classe