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Movida, più controlli a L’Aquila: centro storico osservato speciale

Nuovo weekend, pronti i controlli interforze a L'Aquila. Centro storico osservato speciale, anche per l'ordinanza anti botellòn.

Movida molesta in centro. L’Aquila si prepara a un’estate di ripartenza, ma deve fare i conti con comportamenti poco rispettosi del senso civico e del pubblico decoro. Dopo l’ordinanza anti botellòn, l’amministrazione chiede maggiore sinergia alle forze dell’ordine.

Una posizione, quella dell’amministrazione, pienamente condivisa dagli esercenti del centro.“Il problema – ci spiega il vice sindaco Raffaele Daniele, a margine della riunione di maggioranza tenutasi questa mattina – va, purtroppo, oltre le competenze comunali. Ciò che l’amministrazione può fare, dal punto di vista dei controlli e della prevenzione, è stato fatto e lo si continuerà a fare, con impegno e attenzione. Il sindaco Biondi ha chiesto una sinergia ancora maggiore tra forze dell’ordine e amministrazione: i frutti di questa collaborazione si vedranno già nei prossimi giorni”.

Ci saranno, infatti, pattuglie interforze in strada: Polizia, Carabinieri, personale della Municipale. Controlli maggiori necessari anche per verificare il rispetto dell’ordinanza comunale anti botellòn, che prevede il divieto di consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici del centro storico, senza limiti di orario. “Ovvio che le zone che ospitano diversi locali sono già monitorate e attrezzate per lo smaltimento di rifiuti, quindi il fenomeno del botellòn piò essere circoscritto e monitorato. Il provvedimento dell’amministrazione riguarda, nello specifico, esclusivamente le zone in cui non c’è presenza di locali. I bambini che vanno a giocare al Parco del Sole non possono fare lo slalom tra i cocci di bottiglia. Siamo intervenuti proprio per limitare comportamenti che creano situazioni spiacevoli “.

Ricordiamo, infatti, che il divieto riguarda, in particolare, la Scalinata e i Portici di San Bernardino; Piazza Santa Maria di Paganica; Piazza Santa Margherita o dei Gesuiti; Piazza San Biagio; Piazza della Repubblica o della Prefettura; Piazza San Basilio; Piazza Nove Martiri. Il divieto stesso si applica anche a tutte le aree di verde pubblico pertinenti il centro storico: Parco del Sole, Piazzale di Collemaggio, Parco del Castello, Villa Comunale, Porta Branconia, Parco UNICEF, Parco delle Acque. Non si estende invece alle aree e agli spazi appositamente attrezzati o adibiti alla somministrazione o al consumo di alimenti, incluse le aree in concessione ai pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e quelle immediatamente prospicienti a dette attività, fermo restando il divieto di consumare bevande in contenitori di vetro al di fuori del servizio al tavolo.

Nel corso dell’incontro c’è stata “condivisione totale, anche con i commercianti, nel richiedere, quindi, una generale maggiore sinergia alle forze dell’ordine. Ora, come amministrazione, stiamo affrontando il tema delle isole pedonali. Dovremo capire quali luoghi e quali strade interessare e, quindi, stabilire gli orari relativi”, conclude Daniele.