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Movida molesta, parla il gestore di un locale: “Servono più collaborazione e rispetto”

Movida molesta in centro storico: continua il dibattito. I gestori dei locali chiedono rispetto e collaborazione. "Solo così possiamo lavorare in tranquillità".

Oltre la movida, questa volta parlano i commercianti del centro storico a L’Aquila. “Non è colpa nostra se i residenti lamentano degrado e sporcizia dopo una serata. Ci vuole collaborazione e rispetto”.

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Non si tratta più di movida molesta, ma di vera e propria inciviltà. Dopo aver sentito anche i residenti del centro storico, l’ultima segnalazione arriva alla redazione dal gestore di un locale in Santa Maria Paganica che sottolinea quanto lavoro ci sia da parte loro per mantenere il centro decoroso nonostante tutti i problemi.

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Come già segnalato alla redazione spesso, piazza Santa Maria Paganica, nel “day after” la movida serale, si risveglia tra rifiuti di vario genere: tra mozziconi di sigarette, una siringa e altra sporcizia.

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La parola adesso al gestore di un locale che, tra mille difficoltà cerca di andare avanti.

“Scrivo da imprenditore e da lavoratore fermo con la propria attività da più di un anno. Dall’entrata in vigore della zona bianca, alcuni residenti hanno iniziato a fare segnalazioni agli organi di competenza per quanto riguarda alcuni comportamenti ritenuti (come anche noi riteniamo che siano) incivili, imputando a noi la responsabilità di tali comportamenti”.

“Nel nostro lavoro, da qui a due anni, abbiamo sempre agito nel rispetto della legge e dei suoi parametri e col perenne obiettivo di riportare decoro ad una piazza storica e importante per L’Aquila come lo è piazza Santa Maria Paganica”.

“Nonostante la mancanza di secchi pubblici per l’immondizia (che sarebbe cosa gradita), ci impegniamo tutte le sere per lasciare la piazza pulita raccogliendo bottiglie e bicchieri che vengono lasciati da chiunque (non solo dai nostri clienti)”.

“Nonostante la mancanza di servizi igienici pubblici (di cui abbiamo fatto richiesta ormai troppo tempo fa), abbiamo sempre fatto utilizzare il nostro bagno per i bisogni primari, ahinoi anche quando ancora non era chiaro se fosse possibile farlo o meno.
Abbiamo sempre rispettato gli orari di chiusura della musica, gli orari di chiusura per i locali e i limiti di decibel per il volume.
Stiamo cercando di alzare il target d’età dei frequentatori della piazza organizzando concerti ed eventi per un pubblico più adulto, sfruttando anche la presenza del MAXXI”.

“Nonostante tutto questo, c’è chi vuole danneggiare il nostro lavoro e il nostro impegno per chissà quale motivo. Quello che chiediamo, infine, è collaborazione e rispetto da parte degli Aquilani e soprattutto dai residenti e quello che riceveranno sarà soltanto rispetto e collaborazione da parte nostra, per un bene comune quello di riportare in auge una delle piazze più belle dell’Aquila”.