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Incidente Campo Felice, cure e indagini

Incidente Campo Felice: papà e bimbo sottoposti a cure e operazioni. Proseguono gli accertamenti sull’accaduto.

Tibia, perone e braccio da operare per il bambino. Clavicola e polso fratturati per il papà. Sono entrambi a Roma per essere sottoposti a cure e operazioni.
Subito dopo la caduta i due sono stati soccorsi subito e sono stati trasportati dapprima all’ospedale San Salvatore di L’Aquila. Successivamente il bimbo è stato trasferito al Bambino Gesù a Roma.
I Carabinieri continuano a indagare sull’accaduto dopo aver raccolto la testimonianza del padre, un professionista aquilano, e delle altre persone presenti.

La denuncia del padre:

Il padre avrebbe denunciato un mal funzionamento della sbarra di sicurezza della seggiovia. Il medico, stimato professionista aquilano, infatti, racconta di essersi accorto che la sbarra di sicurezza non si fosse chiusa alla partenza, di aver gridato per segnalare agli addetti ai lavori il mancato blocco della sbarra di sicurezza nell’intento di fermare la corsa della seggiovia.
Nessuno si sarebbe accorto del malfunzionamento, né delle grida del padre, così, il bambino, appesantito dagli sci e dagli scarponi, sarebbe caduto all’altezza del secondo pilone, nonostante gli sforzi del padre, intento a sorreggerlo.

La testimonianza del maestro di sci:

Secondo un maestro di sci di Campo Felice, che avrebbe seguito l’incidente dalla seggiovia adiacente, invece, il bambino era seduto a fianco al padre ed insieme stavano salendo verso la Campo Felice, quando il bambino, con un movimento inconsulto, sarebbe scivolato all’altezza del secondo pilone dalla seggiovia, sotto la sbarra di sicurezza. Il padre, medico, spaventato dalle grida di dolore del figlio avrebbe sganciato la sbarra e si sarebbe lanciato per soccorrerlo.

L’avvocato: La verità è una sola “La sbarra non è stata abbassata”

La verità è una sola – ha dichiarato al Capoluogo l’avvocato Barbara Amicarella, la penalista che ha già la pratica in mano -. La denuncia è stata fatta sin da subito. La sbarra non è stata abbassata e nessuno ha fermato la seggiovia sentendo le urla del padre. Perseguiremo chiunque dichiarerà il falso nella ricostruzione dell’evento’.

 

 

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