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Elezioni, ecco il nuovo Consiglio regionale

I nuovi eletti in Consiglio regionale alle regionali del 10 febbraio, tra new entry e conferme. Tutti i nomi.

Il Ministero dell’Interno ha assegnato tutti i 29 seggi del prossimo Consiglio regionale, ai quali si aggiungono quelli dei due candidati presidenti Marsilio e Legnini: ecco gli eletti.

Il centrodestra del nuovo presidente della Regione, Marco Marsilio, conquista 17 seggi; 5 posti da consiglieri per il centrosinistra (a cui si aggiunge quello di Legnini), 7 per il Movimento 5 Stelle e nessuno per CasaPound.

Sarà a trazione Lega la prossima maggioranza in Consiglio regionale. Il partito di Salvini, infatti, elegge 10 consiglieri. Due gli aquilani, Emanuele Imprudente e Angelo Simone Angelosante. A Teramo eletti Pietro Quaresimale, Emiliano Di Matteo e Antonio Di Gianvittorio. A Pescara, Vincenzo D’Incecco e Nicoletta Verì. A Chieti, Nicola Campitelli, Manuele Marcovecchio e Sabrina Bocchino.

Tre consiglieri per Forza Italia: Umberto D’Annuntiis a Teramo, Lorenzo Sospiri a Pescara e Mauro Febbo a Chieti.

Due per Fratelli d’Italia: Guido Liris a L’Aquila e Guerino Testa a Pescara.

Un seggio ciascuno per Azione Politica (per l’aquilano Roberto Santangelo) e Udc-Dc-Idea (Marianna Scoccia).

Il nuovo Consiglio regionale, l’opposizione.

Per quanto riguarda le forze di minoranza, sette consiglieri per il Movimento 5 Stelle: Giorgio Fedele a L’Aquila, Marco Cipolletti a Teramo, Domenico Pettinari e Barbara Stella a Pescara, e Sara Marcozzi, Pietro Smargiassi e Francesco Taglieri Sclocchi a Chieti.

Per il centrosinistra, unico aquilano Americo Di Benedetto per la lista Legnini Presidente, Dino Pepe (Pd) e Sandro Mariani (Abruzzo in Comune) a Teramo, Antonio Blasioli (Pd) a Pescara, Silvio Paolucci (Pd) a Chieti. Un posto, naturalmente, è riservato a Giovanni Legnini in quanto candidato presidente giunto secondo.

Nessun eletto per CasaPound.

Naturalmente saranno da verificare eventuali aggiustamenti, i subentri per via dell’assegnazione delle deleghe ed eventuali rinunce.

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