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Carta degli Aiuti, Pietrucci a Grandangolo: “Escludere i Comuni del Cratere è azione criminale”

“Fuga di investimenti dalle aree industriali del Cratere. La giunta ha grandi responsabilità politiche. Gli assessori aquilani cosa stanno facendo?”. Il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci ospite di Grandangolo. Sulle prossime elezioni: “Siamo privilegiati ad avere questi tre profili. A Biondi rimprovero di essere stato sindaco di Fdi e non dell’Aquila”.

L’intervista al consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. Si comincia dalla Regione Abruzzo. Come sta oggi la Regione? Questo il pensiero del consigliere regionale:
“Chiaramente veniamo dalla crisi economica dovuta alla pandemia, che ora si sta acuendo a causa del conflitto internazionale, situazione, questa, che non garantisce prospettive positive. Mi permetto di esprimere dissenso sul governo regionale di destra, che definirei la ‘solita destra’. Chiaro che il primo giudizio riguardi la Sanità e non posso dare un giudizio positivo su com’è stata affrontata l’emergenza sanitaria. C’è stata una sproporzione ampia in merito ai finanziamenti arrivati: Pescara ha avuto dotazioni di risorse importanti, così come Chieti e Teramo, mentre per la Asl dell’Aquila non è stato così. In un secondo momento, relativamente all gestione sul fronte Covid19, abbiamo assistito all’insediamento del nuovo manager Ferdinando Romano, al quale non posso non riconoscere un notevole impegno, volto alla soluzione di problemi e criticità. Un manager che sta dimostrando libertà di scelta, come dimostra anche la nomina di Olivo Colafarina a primario dell’Unità operativa di Ortopedia, dopo la vittoria di un regolare concorso. È il simbolo della meritocrazia“.

Tra i temi sui quali si registra particolare malessere da parte di attività e amministratori c’è la Carta degli Aiuti, che ha visto esclusi proprio i territori del Cratere, i quali non avranno diritto alla deroga sugli Aiuti di Stato.
“Questa vicenda rischia di gettare la scure su investimenti che invece potrebbero aiutare in maniera determinante il nostro territorio. L’esclusione è un fatto gravissimo di cui, temo, non si stanno ancora comprendendo i rischi e le conseguenze. Questa giunta regionale – targata Marsilio, Liris e via dicendo – ha escluso due aree che rappresentano il futuro del nostro territorio, in quanto a sviluppo strategico e industriale. Una è l’area di Pizzoli e l’altra è l’area est di Poggio Picenze.
Una scelta miope e questa assurda latitanza non ha fine.
Dal novembre scorso ho denunciato questo fatto…Tuttavia, non capisco se ci sia negligenza o non conoscenza dei fatti. Ora, a distanza di tre mesi, anche il sindaco di Pizzoli ha denunciato questa esclusione.
Spero che ci siano ancora tempi e margini per modificare la Carta degli Aiuti, perché chi ha sbagliato deve necessariamente rimediare all’errore. Mi chiedo cosa stiano facendo i nostri assessori: si rischia di perdere importantissime opportunità di lavoro e occupazione, in un territorio che già fatica a trovare una sua identità industriale.
Escludere queste aree è un’azione criminale e alla base c’è una grave responsabilità politica. I nostri assessori che cosa stanno facendo?“.