Logo

Mani in pasta, cuore alle Radici: l’arte del pane a Rocca di Cambio

Date Evento
Il 14 marzo
Date Evento
Ingresso

Evento concluso

Nell’arte del pane l’ingrediente segreto è il tempo: laboratorio di panificazione con Lucia Tellone. Appuntamento a Rocca di Cambio il 14 marzo

Mani in pasta, cuore alle Radici: l’arte del pane a Rocca di Cambio

ROCCA DI CAMBIO – Pane, Amore e “Tornanza”, la chef Lucia Tellone insegna l’arte del pane artigianale.

Sabato 14 marzo dalle ore 16:30, Rocca di Cambio nella sala polifunzionale Jacovitti ospiterà un evento unico dedicato alla panificazione artigianale. Un laboratorio dedicato ai più piccoli e non solo, per riscoprire il valore del pane come simbolo di tradizione, comunità e memoria. Con la guida della chef, nonché tedofora di Milano Cortina 2026, Lucia Tellone, l’evento vuole avvicinare grandi e piccini ai gesti e ai saperi della tradizione e alla riscoperta del tempo lento.

L’iniziativa, promossa dalle associazioni “I Mazzamurejje di Rocca di Cambio” e “Aree Interne – Territori Liberi”, propone un laboratorio pratico durante il quale i bambini e non, potranno imparare a impastare e conoscere i processi della panificazione artigianale, rispettosa della tradizione e dell’ambiente. Un’esperienza educativa e creativa che vuole trasmettere alle nuove generazioni il valore del pane come elemento di appartenenza e identità culturale.

La Presidente dell’Associazione “I Mazzamurejje di Rocca di Cambio, Chiara Pace” dichiara che il pane è uno dei linguaggi più semplici e universali per raccontare ai bambini cosa significa essere parte di una comunità. Molto più di un alimento: diventa un tramite per raccontare valori profondi che appartengono alla cultura e alla vita dei nostri luoghi. In un’epoca che corre veloce, il pane ci ricorda che alcune cose importanti hanno bisogno di tempo, cura e presenza. “Ospitare questo evento nel comune più alto dell’Appennino, un luogo che rappresenta al meglio le radici, le tradizioni e lo spirito delle aree interne e montane significa unire generazioni diverse, tramandare storie e rafforzare il senso di comunità, alimentando la voglia di restare”.

La presidente dell’associazione Aree Interne-Territori Liberi, Agata Tiberi, afferma che “il pane intreccia le storie, le tradizioni e le mani dei più piccoli di un’area interna che ha voglia di riscoprire insieme il valore simbolico della condivisione. Le pratiche del forno di comunità toccano tematiche di aggregazione, condivisione e di senso di appartenenza ai luoghi. Una tradizione antica per un futuro condiviso laddove il gesto della panificazione diventa un’occasione di coesione sociale, uno spazio di solidarietà e di trasmissione culturale. L’ingrediente segreto non sarà la farina ma il tempo condiviso e l’identità collettiva anche per un modello di comunità sostenibile.
Nell’anno in cui un intero territorio è Capitale Italiana della Cultura non si può prescindere dalla collettività e dal senso di comunità che scaturisce dal gesto della panificazione simbolo di vita, rinascita e legame sociale”.

La ciliegina sulla torta sarà proprio la chef Lucia Tellone, un modello vivente di tornanza che animerà il laboratorio del pane. Tellone, studi in lettere e filosofia e chef indipendente, è tornata nella sua Villa San Sebastiano (Tagliacozzo) ed ha ridato vita al forno sociale del paese. Dopo aver girato tra i più importanti ristoranti del Nord Europa – posti come Maeemo di Oslo o Frantzèn di Stoccolma – Lucia è stata segnalata nel 2016 da chef Cracco tra le dodici promesse della cucina italiana. Oggi la chef con passione, grinta e coraggio insegna l’arte della panificazione, la differenza tra le farine industriali vendute al discount e le farine agricole lavorate in modo tradizionale. Tradizione, passione e la felicità di impastare fanno di Lucia un simbolo della tornanza delle aree interne abruzzesi.