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L’Aquila si veste di stelle 2026, la grande danza incontra la tv nel segno di Zizi JeanMaire

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Il 24 agosto
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Evento concluso

L’Aquila torna a brillare con la sesta edizione del Gala Internazionale di Danza: grandi étoile, protagonisti di “Amici” e omaggio a Zizi Jeanmaire sulla scalinata di San Bernardino.

L’Aquila si veste di stelle 2026, la grande danza incontra la tv nel segno di Zizi JeanMaire

Lunedì 24 agosto, sulla suggestiva scalinata della Basilica di San Bernardino, torna “L’Aquila si veste di Stelle”, il Gala Internazionale di Danza giunto alla sesta edizione, con giovani solisti e primi ballerini delle grandi compagnie internazionali e alcuni tra i protagonisti di “Amici di Maria De Filippi”.

Madrina della serata Alessandra Celentano. Conduce Samanta Togni.

L’appuntamento, tra i più attesi della 732ª Perdonanza Celestiniana e inserito nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, porta la firma di Ornella Cerroni, presidente dell’Associazione L’Étoile L’Aquila e direttrice artistica del Gala, che ha costruito un programma capace di far dialogare il grande repertorio, la creazione contemporanea e la danza televisiva. Al suo fianco, per la consulenza artistica, la critica di danza Francesca Bernabini. Le luci sono firmate dal lighting designer Carlo Cerri.

Giovani artisti provenienti dalle più prestigiose compagnie internazionali e dal talent televisivo più seguito d’Italia daranno vita a una serata dedicata alla danza in tutte le sue forme. Accanto ai solisti e ai primi ballerini dei grandi teatri internazionali saliranno infatti sul palco alcuni dei protagonisti più amati dell’ultima edizione di “Amici“, in un incontro tra palcoscenico e televisione che racconta la contemporaneità dell’arte coreutica. L’edizione 2026 è dedicata a Zizi Jeanmaire, ballerina, attrice e cantante capace di abbattere i confini tra danza teatrale e spettacolo popolare, attraversando balletto, musical, varietà televisivo e cinema. Un’artista moderna, capace di parlare a pubblici diversi senza mai rinunciare alla qualità artistica: lo stesso spirito che anima il Gala aquilano. Madrina della serata sarà Alessandra Celentano, simbolo del rigore della scuola classica e volto amatissimo dal grande pubblico televisivo. La conduzione sarà affidata a Samanta Togni, ballerina e conduttrice televisiva, che accompagnerà gli spettatori alla scoperta degli artisti e delle coreografie.

Dal mondo di “Amici” arriveranno i professionisti Francesco Fasano, Carola Puddu, Mattia Zenzola e Benedetta Vari, insieme ai finalisti dell’ultima edizione Emiliano Fiasco, Nicola Marchionni e Alex Calu.

A rappresentare la grande danza internazionale saranno Luigi Crispino e Léa Fleytoux dell’American Ballet Theatre di New York, Alessandro Cavallo e Ioanna Avraam del Balletto dell’Opera di Vienna, GianMarco Moschino della Compañía Nacional de Danza di Madrid, Elisabetta Formento, étoile del Paris Ballet Theater, e Simone Tribuna, primo ballerino dei Les Ballets de Monte-Carlo.

Dal repertorio ottocentesco alla creazione contemporanea, passando per la danza televisiva e il latino americano, il Gala proporrà un viaggio attraverso stili ed epoche differenti.

Il repertorio classico sarà rappresentato dal “Pas d’Esclave” da “Le Corsaire” e dal passo a due tratto da “Carmen” di Alberto Alonso, interpretati da GianMarco Moschino ed Elisabetta Formento; dal passo a due da “La Bayadère” con Luigi Crispino e Léa Fleytoux e da “Il Talismano” con Carola Puddu e Nicola Marchionni. Alessandro Cavallo e Ioanna Avraam interpreteranno invece il passo a due da “Il Pipistrello” di Roland Petit, omaggio a Zizi Jeanmaire, indimenticabile musa del coreografo francese.

Il linguaggio neoclassico sarà affidato a “Skins”, passo a due della coreografa australiana Georgie Rose interpretato da Francesco Fasano e Carola Puddu. Fasano sarà inoltre protagonista di un assolo contemporaneo.

Spazio alla ricerca coreografica con Simone Tribuna, interprete di “Ssss…” di Edward Clug, e Luigi Crispino, che porterà in Italia per la prima volta “Turning to the Light”, assolo creato per lui da Zhongjing Fang su musiche di Ezio Bosso e presentato in prima assoluta mondiale a New York nell’agosto 2024.

Il Gala si aprirà anche ai linguaggi della scena televisiva. Emiliano Fiasco interpreterà “I Don’t Want to Miss a Thing” e “Run Boy Run”, due degli assoli più applauditi del Serale di “Amici”. Mattia Zenzola e Benedetta Vari porteranno in scena samba e rumba, mentre Alex Calu interpreterà un paso doble e un cha cha cha.

Un’apertura ai linguaggi popolari che conferma la volontà del Gala di raccontare la danza come linguaggio universale, capace di attraversare generi e pubblici diversi.

Non mancherà uno sguardo alle nuove generazioni. Mathias Castellano e Fiorentino Cardillo interpreteranno rispettivamente “Il canto del cigno” e “Stranger”, due assoli firmati da Francesco Annarumma.

Ad aprire la serata sarà il corpo di ballo di Rinascita in Movimento, progetto nato a L’Aquila e sostenuto dal Ministero della Cultura, con “L’Inverno” da “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, nella coreografia di Alessio Colella e Simone Pergola.

Il Gala sarà preceduto, dalle 18.30 alle 20.00 a Palazzo Spaventa, con ingresso libero, dall’incontro “Danza teatrale e danza televisiva: due mondi a confronto”, con Alessandra Celentano e Carmela Piccione, moderato dalla giornalista Francesca Bernabini. Nell’occasione sarà presentato il volume “Zizi Jeanmaire. Et le souvenir que je garde au coeur. Una biografia dell’anima”, traduzione italiana della biografia dedicata alla grande artista francese, curata da Carmela Piccione, giornalista, critica e studiosa di danza, redattrice di Adnkronos Cultura e Spettacoli e presidente della Commissione Danza del Ministero della Cultura.

“Con questa sesta edizione abbiamo voluto costruire un Gala che raccontasse la danza di oggi nella sua straordinaria ricchezza. Da una parte gli artisti italiani che hanno conquistato le più prestigiose compagnie internazionali, dall’altra i protagonisti di ‘Amici di Maria De Filippi’, che hanno contribuito ad avvicinare milioni di giovani alla danza attraverso la televisione. Due percorsi diversi, ma accomunati dalla stessa passione, dal talento e da un altissimo livello artistico”, sottolinea Cerroni.

“La dedica a Zizi Jeanmaire – continua – nasce proprio da questa idea: una grande artista che ha saputo abbattere i confini tra il teatro, la televisione e il music-hall, parlando a pubblici diversi senza mai rinunciare alla qualità. Sarà una serata che, nel cuore della Perdonanza Celestiniana e dell’anno di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, farà dialogare tradizione e contemporaneità, i grandi teatri internazionali e la televisione, con un unico obiettivo: emozionare il pubblico attraverso la bellezza della danza“, conclude Cerroni.

I biglietti sono disponibili sul circuito Ciaotickets 2026.