Arte e solidarietà, a Piazza d’Arti l’Asta Creativa per sostenere Gaza
“Asta Creativa”, una giornata di arte e partecipazione a sostegno del popolo di Gaza a Piazza D’Arti
Sabato 28 febbraio a Piazza d’Arti l’Asta Creativa promossa da Arci Querencia e Mu.Sp.A.C.: arte, performance e raccolta fondi per Gaza
Un’intera giornata dedicata alla Palestina ed al suo popolo attraverso l’arte e la creatività. E’ questo il fulcro dell’iniziativa denominata “Asta Creativa” promossa dal Circolo Arci Querencia, in collaborazione con il Museo Sperimentale di Arte Contemporanea, che si terrà sabato 28 febbraio presso Piazza d’Arti.
Che la causa palestinese sia ancora vicina al cuore di molte persone, nonostante occupi sempre meno le pagine dei mezzi di informazione, lo dimostra la generosità di artiste e artisti, prevalentemente del territorio, ma provenienti anche da altre parti d’Italia, che in pochi giorni hanno donato oltre 70 opere che saranno al centro della raccolta fondi per sostenere la campagna 100×100 Gaza. E’ importante quindi citare tutti coloro che hanno donato una o più opere, ringraziandoli per la loro attenzione e sensibilità: Sandra Antonelli, Piergiorgio Asuni, Lorenzo Bracalente, Gian Marco Brugnoli, Alice Cacciapuoti, Claudia Igina Califano, Alessandra Carducci, Mariangela Centofanti, Sabrina Ciabini, Felicia Ciancia, Lea Contestabile, Francesca Corneli, Marco De Angelis, Giulia De Simone, Otmar Dresel, Isabella Dresel, Simone Esposito, Stefano Feliciangeli, Radostin Valentino Gallucci, Giuseppina Genitti, Carlo Giancarli, Ornella Giampietro, Giampiero Gigliozzi, Daniele Giuliani, Mirella Liberatore, Maria Gabriella Ludovici, Claudio Marchione, Giuditta Marconi, Maria Cristina Parenti, Angela Partenza, Paolo Perna, Luca Pettarelli, Linda Pezzano, Richard Phalippon, Rosanna Pichelli, Roberto Pietropaoli, Massimo Piunti, Antonio Porto, Angela Rossi, Fabrizio M. Rossi, Maria Cristina Scarsella, Giuliana Spagnoli, Emanuele Sponta, oltre a una donazione di Silvana Matta e di Alberto Aleandri.
La giornata di sabato avrà inizio alle ore 11.00 presso la sede del Mu.Sp.A.C. con l’apertura dell’esposizione, durante la quale sarà possibile visionare le opere donate che spaziano tra i generi più vari, da sculture a dipinti, da illustrazioni a installazioni, da autoproduzioni artigianali a libri. Diverse sono anche le esperienze di autrici ed autori protagonisti, da professionisti affermati a giovanissimi artisti in erba.
Dopo un momento conviviale con assaggi di cucina palestinese, con i suoi profumi e sapori inebrianti, alle ore 16.00 si darà avvio all’asta creativa, condotta da Giulio Votta, un performer che accompagnerà i presenti nella ricerca della propria opera. Sarà una vera e propria asta e ogni opera sarà aggiudicata al miglior offerente. Ma saranno presenti anche opere a contributo fisso, come riproduzioni e piccolo artigianato, accessibili a tutti, perchè ogni contributo risulterà fondamentale per la causa.
L’asta sarà allietata anche da momenti performativi con musica, letture, reading che altri artisti ed artiste hanno voluto donare per la causa palestinese, e che consentiranno di vivere una giornata ricca di stimoli e di esperienze condivise.
Doneranno un proprio intervento artistico: Francesca Catenacci e Fabio Iuliano (The Colleagues), Domenico Capanna, Francesco Cardilli, Cervo Zoppo, Diletta De Santis, Gemma Maria La Cecilia, Claudio Marchione, Fabrizio Pompei.
Tutti i fondi raccolti andranno a finanziare la campagna 100×100 Gaza, sostenuta da Acs ong, Arci, Gaza Freestyle, Progetto REC, nata nel 2025 per rispondere collettivamente alla catastrofe provocata dal genocidio inflitto da Israele alla popolazione di Gaza. L’iniziativa ha saputo unire azione diretta, consapevolezza e solidarietà, ribadendo che di fronte a distruzione e sofferenza non si può restare indifferenti, ma diventa urgente prendere posizione come dovere civile, politico e umano.
Ribadendo la generosità di tutte e tutti che hanno messo al centro la finalità dell’iniziativa di raccolta fondi, accantonando ogni considerazione di quotazione o valore economico di ogni forma d’arte donata, è necessario ora che tutte e tutti noi siamo disponibili a farci contagiare da questa predisposizione d’animo, partecipando attivamente e con generosità all’asta creativa.


