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Abruzzo interno, torna il Festival delle Cooperative di Comunità d’Abruzzo

Date Evento
Dal 4 settembre al 6 settembre
Date Evento
Ingresso

Evento concluso

Festival delle Cooperative di Comunità d’Abruzzo. Dal 4 al 6 settembre tre giornate tra Goriano Valli di Tione degli Abruzzi, nella media valle dell’Aterno, e Castel di Ieri, nella Valle Subequana.

Abruzzo interno, torna il Festival delle Cooperative di Comunità d’Abruzzo

Dal 4 al 6 settembre tre giornate tra Goriano Valli di Tione degli Abruzzi, nella media valle dell’Aterno, e Castel di Ieri, nella Valle Subequana. Al centro, comunità che trasformano bisogni condivisi in impresa, servizi e nuove possibilità per le aree interne.

Nei piccoli paesi il futuro si costruisce a partire da ciò che già c’è: le persone, i bisogni della comunità e la capacità di trasformarli in lavoro, servizi e opportunità.È da questa convinzione che, dal 4 al 6 settembre, torna il Festival delle Cooperative di Comunità d’Abruzzo, promosso da BorghiIN – Rete di imprese e ospitato tra le valli dell’Aterno e Subequana: il 4 e 5 settembre a Goriano Valli, nel Comune di Tione degli Abruzzi e nella media valle dell’Aterno; il 6 settembre a Castel di Ieri, nella Valle Subequana.

Il titolo dell’edizione 2026, “Uno, nessuno, molti più di centomila”, è accompagnato dal tema “Quando la diversità diventa ricchezza”. “Uno” è ogni persona e ogni paese, con la propria identità; “nessuno” può affrontare da solo lo spopolamento, la perdita dei servizi e l’impoverimento sociale; “molti più di centomila” è la forza che nasce quando esperienze, competenze e territori scelgono di riconoscersi e lavorare insieme.

Il Festival è uno dei momenti centrali del percorso di BorghiIN, la rete che riunisce cooperative nate dagli abitanti di oltre trenta borghi abruzzesi. Non soltanto un appuntamento pubblico, dunque, ma uno spazio di lavoro comune nel quale le cooperative condividono pratiche, difficoltà e visioni e si confrontano con amministratori, ricercatori, professionisti ed esperienze provenienti da altre regioni italiane.

“Sentiamo ogni giorno la responsabilità di essere costruttori di comunità intraprendenti e interpreti dei luoghi, delle persone e delle storie che abitano l’Abruzzo. Il Festival è lo spazio in cui le nostre differenze si incontrano e diventano la forza della Rete.”
Massimiliano Monetti, presidente di BorghiIN.

 

Tre giornate dentro i paesi

Venerdì 4 settembre, a Goriano Valli, il Festival si aprirà alle 10.30 con “Piccoli paesi, grandi visioni”, un confronto sulla complessità amministrativa dei piccoli Comuni. La giornata attraverserà poi i temi della conoscenza, del cibo, della terra e del racconto dei territori con, tra gli altri, Gaia Contu, Rita Salvatore, Manuela Cozzi, Lucia Tellone, Giuseppe Savino, Nunzio Marcelli e Antonio Pensa. Alle 12.30 saranno inaugurati l’Hub IN Abruzzo e l’Infopoint di comunità della cooperativa Cuore delle Valli, insieme all’installazione della pupazza di Massimo Piunti. Alle 18.30 Marianna Colantoni curerà l’incontro “Raccontare un territorio. Scoprire l’invisibile” insieme alla giornalista e conduttrice televisiva RAI Monica Caradonna. Storie degli abitanti, pranzo conviviale, cena paesana e concerto degli Andamarosa completeranno la prima giornata.

Sabato 5 settembre il programma metterà al centro l’impatto delle comunità intraprendenti, le competenze e la capacità della cooperazione di generare risultati nei territori. Dopo il trekking delle Cerque, i ricercatori di EURICSE dialogheranno con cooperative di comunità provenienti da diverse parti d’Italia; seguiranno le attività dedicate ai progetti europei Horizon Europe ESIRA e RURACTIVE. Nel pomeriggio il Festival raggiungerà le Pagliare di Tione, dove paesaggio, biodiversità, arte e teatro di comunità accompagneranno il pubblico fino al tramonto sul Sirente. La giornata proseguirà a Goriano Valli con la cena paesana, lo spettacolo di Cuntaterra e il tradizionale ballo della pupazza.

Domenica 6 settembre il Festival si sposterà a Castel di Ieri e si concentrerà sul patrimonio custodito dai paesi e sulle persone che continuano a prendersene cura. Le visite all’eremo della Madonna di Pietrabona, al tempio italico e al borgo saranno affiancate dai racconti degli abitanti e dall’incontro “Comunità di eredità – La Convenzione di Faro IN Abruzzo”. Il passaggio da Goriano Valli a Castel di Ieri rende concreto il senso della manifestazione: mettere in relazione comunità vicine delle valli dell’Aterno e Subequana e costruire una visione condivisa per l’Abruzzo interno.

Le giornate del 4 e 6 settembre rientrano nel progetto IN Abruzzo – Comunità Accoglienti; il programma del 5 settembre è realizzato nell’ambito dei progetti europei Horizon Europe RURACTIVE ed ESIRA.

Il Festival torna così a essere non soltanto un luogo di incontro, ma uno spazio nel quale le comunità mostrano ciò che sanno fare quando smettono di essere considerate destinatarie passive di politiche e diventano soggetti capaci di organizzare risposte, custodire beni comuni e costruire futuro.

 

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