Logo
Aggressione alla vicesindanco a Silvi, punta dell’iceberg di tensioni in maggioranza: “Giunta azzerata per ritrovare tranquillità”

Crisi di maggioranza a Silvi, tavolo politico per la nuova Giunta.

Dopo lo scontro durante la riunione di maggioranza a Silvi, con la vicesindaco Luciana Di Marco che sarebbe stata aggredita dall’assessore Lella, subito dimessosi, il sindaco Andrea Scordella riparte da zero per verificare la possibilità di ricomporre la Giunta.

Non un episodio estemporaneo, ma il frutto di nervi tesi per una crisi di maggioranza sfociata nell’episodio deprecabile immediatamente stigmatizzato da tutte le forze politiche, con il sindaco Andrea Scordella in testa, che ha portato alle dimissioni dell’assessore all’Urbanistica Gianpaolo Lella. Da lì, la decisione del sindaco di Silvi di azzerare tutta la Giunta: “Era giusto ripartire da zero – sottolinea al microfono del Capoluogo d’Abruzzo – per ritrovare quella tranquillità che mancava. Dalla settimana prossima inizieranno i tavoli politici, anche se i gruppi si stanno già parlando, per capire se è possibile risolvere la crisi e ripartire con una nuova Giunta. Con l’emergenza della frana e una situazione di grande difficoltà, come sindaco ho dovuto assumere personalmente la responsabilità di mettere un punto e verificare se c’è la possibilità di ricomporre la situazione”.
Una crisi che andrà ricomposta a stretto giro, qualora possibile, per evitare il commissariamento da parte della Prefettura. Il TUEL, infatti, prevede l’intervento del Prefetto, nel caso di impossibilità di riformare la Giunta in tempi abbastanza stretti.