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Elezioni L’Aquila 2027, contro il centrodestra fronte comune e candidato civico: il cerchio si stringe su Grimaldi e Picuti

La strategia c’è, il nome quasi: il percorso dell’opposizione nel tentativo di riconquistare Palazzo Margherita per L’Aquila 2027.

Verso le elezioni comunali del 2027 all’Aquila. Pezzopane: “Abbiamo riconnesso le due opposizioni che avevano corso separatamente contro Biondi. Figura di garanzia per il candidato sindaco: Picuti e Grimaldi personalità forti”.

La strategia c’è, il nome quasi: il percorso dell’opposizione nel tentativo di riconquistare Palazzo Margherita alle prossime elezioni comunali di L’Aquila 2027 sembra ormai chiaro. Da una parte c’è infatti il tentativo di non ripetere gli atavici errori del passato, con scontri intestini e candidature separate che alle ultime comunali non hanno portato certamente bene al centrosinistra, con la sconfitta al primo turno e la riconferma del sindaco Pierluigi Biondi per il secondo mandato; dall’altra la “scelta civica“, di fatto indispensabile affinché “i soliti errori” non vengano ripetuti anche stavolta. È quanto sostanzialmente emerge dall’intervista al Capoluogo d’Abruzzo dell’onorevole Stefania Pezzopane, già parlamentare, oggi consigliera comunale e candidata sindaco alle scorse amministrative, con la concorrenza interna di Americo Di Benedetto: “Il PD vuole costruire un campo larghissimo che vada persino oltre il centrosinistra e per questo ha fatto tanti passi indietro per farne tanti avanti; oggi siamo soddisfatti, perché abbiamo al tavolo di coalizione l’unità di tutti i gruppi che oggi stanno in Consiglio comunale, quindi anche riconnettendo le due opposizioni, quelle che si erano candidate con me e quelle che si erano candidate con Americo Di Benedetto. Su questo abbiamo già un risultato importante e storico. Poi stiamo lavorando anche con associazioni, con gruppi per rafforzare la proposta, perché noi ci rendiamo conto che la destra è forte, ha governato per 10 anni, ma ha governato con grandi ombre. Noi vogliamo costruire un’alternativa e sappiamo di avere una strada difficile davanti, ma le cose difficili sono anche quelle in cui ci si può cimentare con entusiasmo”.

Quindi la scelta del candidato sindaco alle prossime elezioni che non sarà personalità strettamente di partito, ma “di garanzia”, pescato nella galassia civica. Ma nessun passo indietro della politica, per l’onorevole Pezzopane, anzi: “C’è tanta politica in questa nostra scelta di andare su una figura di garanzia che possa raccogliere tutte le disponibilità delle forze politiche. È una scelta politica, è la scelta che ci permette di rafforzare i legami tra di noi e di avere ognuno uno spazio rispettoso dell’altro. Quindi il candidato civico o la personalità che verrà individuata sarà il frutto di una forte scelta politica”. E sul toto-candidato non si sbilancia, ma conferma: “Intanto ci sono due nomi sul tappeto e sono nomi importanti: quello di Fabio Picuti e quello di Alessandro Grimaldi, personalità forti della città, ma possono uscirne anche altri. Poi ci cimenteremo sulla scelta, intanto lavoriamo già sul programma”.

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