Pulmino Montagna Aquilana, il ricordo di Ruggero attraversa i territori
Un nuovo servizio per le aree interne della Montagna Aquilana: il pulmino inaugurato all’Emiciclo porta il nome di Ruggero Canocchi.
Il Pulmino Montagna Aquilana nasce per avvicinare i piccoli centri, facilitare gli spostamenti, garantire un diritto e le stesse opportunità ai ragazzi con disabilità. Un mezzo pensato per la comunità che, da oggi, porta con sé anche un ricordo speciale: quello di Ruggero Canocchi.
Un taglio del nastro che unisce utilità per il territorio e un profondo abbraccio di tutta la comunità. È stato inaugurato nella cornice del piazzale dell’Emiciclo della Regione Abruzzo il nuovo pulmino dell’Unione dei Comuni Montagna Aquilana, un mezzo destinato a rafforzare la mobilità e la rete dei servizi per i piccoli centri e le aree interne del comprensorio, dedicato in particolare ai ragazzi con disabilità.
L’appuntamento ha visto la partecipazione della presidente dell’Unione e Sindaco di Sant’Eusanio Forconese, l’avvocato Deborah Visconti, insieme ai rappresentanti del Consiglio dell’Unione, agli amministratori locali e alle autorità regionali e cittadine, uniti nel sottolineare l’importanza strategica di fare rete per garantire il diritto alla mobilità nei territori montani.
Un momento di profonda commozione ha segnato la cerimoniale d’inaugurazione: il nuovo veicolo è stato infatti dedicato alla memoria di Ruggero Canocchi , il giovanissimo rugbista aquilano tragicamente scomparso nei giorni scorsi. Alla cerimonia erano presenti anche i genitori di Ruggero, che hanno partecipato a questo momento di ricordo insieme alle istituzioni e alla comunità. Un gesto fortemente voluto per tenere vivo il ricordo di un ragazzo benvoluto da tutti, solare, sportivo ed esempio di passione per i suoi compagni di squadra e di scuola. Il pulmino, che percorrerà quotidianamente il territorio per garantire collegamenti ed essere al servizio dei ragazzi, porterà così con sé il nome e la memoria di Ruggero lungo le strade della Montagna Aquilana.







