Donati gli organi del giovane chietino morto in un incidente
Donati gli organi del 20enne morto nel Chietino: alcuni sono arrivati anche all’ospedale dell’Aquila, dove saranno utilizzati per i trapianti.
Una tragedia che si trasforma in un gesto di grande solidarietà. Kevin Abbonizio, giovane di Giuliano Teatino (Chieti) è morto a soli 20 anni dopo un incidente stradale, ma la scelta della famiglia di donare gli organi ha permesso di dare una possibilità di vita ad altre persone. Tra gli organi destinati al trapianto, anche le cornee arrivate alla Banca degli Occhi all’ospedale dell’Aquila.
Eseguito nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre, il trapianto effettuato dalla Asl di Pescara ha permesso il trasporto del cuore all’ospedale San Camillo di Roma, del fegato al policlinico Tor Vergata di Roma e delle cornee alla Banca degli Occhi dell’Aquila.
“In un momento di profondo dolore, la famiglia di Kevin si è raccolta e, nel ricordo della generosità che lo contraddistingueva, ha espresso il proprio consenso alla donazione degli organi. Una decisione condivisa e maturata con grande sensibilità, che ha reso possibile salvare altre vite e restituire la vista“, scrive la Asl, che esprime “profonda vicinanza alla famiglia di Kevin e le rivolge un ringraziamento sincero per la forza e la generosità dimostrate in ore tanto drammatiche”. L’azienda sanitaria parla di “una scelta di straordinario valore umano, offrendo ad altre persone una concreta possibilità di vita e di cura“. “Un ringraziamento – si legge in una nota – va a tutta l’équipe della Rianimazione dell’ospedale di Pescara, medici, infermieri e operatori socio-sanitari, e, in particolare, alle dottoresse Rosa Maria Zocaro e Antonella Frattari, responsabile della Rianimazione. Insieme al coordinatore aziendale trapianti Alessandro Patarchi e alla psicologa Alessandra Pagnani, hanno seguito tutte le delicate fasi del percorso e accompagnato la famiglia con professionalità, attenzione e rispetto“.

