Abusi su 12enne a Sulmona, il giovane torna in carcere
Tornerà in carcere, per affrontare un importante e delicato percorso terapeutico, il giovane già condannato in via definitiva, per gli abusi perpetrati nei confronti di una 12enne di Sulmona.
Tornerà in carcere, per affrontare un importante e delicato percorso terapeutico, il giovane già condannato in via definitiva, per gli abusi perpetrati nei confronti di una 12enne di Sulmona.
Il giovane, che a luglio scorso ha rinunciato all’Appello dopo la sentenza di primo grado, si trovava in comunità e avrebbe manifestato una serie di disagi psichici. La vicenda , che ha visto i minori accusati di violenza sessuale, abusi, produzione di materiale pedopornografico e atti persecutori, era emersa nell’estate del 2025 quando la vittima, dopo aver scoperto la diffusione online di video che la ritraevano, aveva chiesto aiuto al numero di emergenza 114, permettendo l’avvio delle indagini dei Carabinieri.
L’alleggerimento della misura detentiva, lo aveva tirato fuori prima dal carcere di Casal del Marmo dove era stato torturato, e poi da quello minorile dell’Aquila. Adesso la difesa, rappresentata dall’avvocato Alessandro Margiotta, ha richiesto e ottenuto l’applicazione di una misura ibrida che comporta la detenzione in carcere, ma in un reparto medicalmente assistito. Il giovane deve scontare ancora circa 3 anni, era stato condannato con rito abbreviato dal tribunale dei Minori a 4 anni e mezzo di reclusione in primo grado, ma rinunciando all’appello aveva ottenuto uno sconto di pena per un totale di 46 mesi da scontare.
Come ricorda Il Messaggero, c’è ancora in attesa di giudizio l’unico maggiorenne, mentre un altro ragazzo coinvolto, è stato condannato a 36 mesi.

