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Ferrovia Sulmona L’Aquila, Pietrucci chiede una Commissione sui disservizi

Pietrucci chiede una Commissione sulla ferrovia Sulmona-L’Aquila per analizzare ritardi, guasti e soppressioni e individuare soluzioni.

Ritardi, soppressioni e guasti sulla Sulmona-L’Aquila, Pietrucci chiede una Commissione regionale per fare chiarezza sui disservizi.

“Ritardi, soppressioni, guasti, autobus sostitutivi e difficoltà continue per chi ogni giorno deve raggiungere il posto di lavoro, l’università o semplicemente spostarsi. Quello che sta accadendo sulla ferrovia Sulmona-L’Aquila non può più essere liquidato come una successione di episodi isolati. Per questo ho chiesto la convocazione urgente della Seconda Commissione del Consiglio regionale: Regione, RFI, FS e gestori vengano a spiegare cosa sta succedendo e soprattutto come intendono garantire un servizio finalmente affidabile“. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico, Pierpaolo Pietrucci, che ha formalmente richiesto una seduta della Commissione consiliare competente sulla situazione della linea Sulmona-L’Aquila e, più complessivamente, sulla qualità dei collegamenti pubblici delle aree interne.

La richiesta arriva anche alla luce della nuova denuncia di Alessandro Maria Di Santo e Barbara Matticoli del Comitato Pendolari Sulmona-L’Aquila, che attraverso una lettera aperta hanno rappresentato le difficoltà quotidiane degli utenti della tratta.

“Le testimonianze dei pendolari descrivono una situazione diventata insostenibile. E c’è un paradosso che dobbiamo chiarire: sulla linea sono stati realizzati e programmati investimenti rilevanti per l’ammodernamento infrastrutturale e tecnologico, ma a questi interventi non corrisponde ancora un servizio percepito dagli utenti come stabile, puntuale e affidabile. Vogliamo sapere perché”. Per Pietrucci, tuttavia, il problema va oltre la singola linea ferroviaria. “Sulmona e le aree interne continuano a pagare un deficit complessivo di mobilità. Ai problemi della ferrovia si somma la riduzione dei collegamenti su gomma, in particolare verso Roma. E resta ancora irrisolto un altro nodo che denunciamo da tempo: l’assenza di un collegamento diretto ed efficiente tra il capoluogo regionale e l’aeroporto di Pescara. Non possiamo parlare ogni giorno di contrasto allo spopolamento e rilancio delle aree interne e poi rendere sempre più complicato per chi vi abita raggiungere il luogo di lavoro, studiare, utilizzare i servizi o collegarsi con Roma e con la costa“.

Nella richiesta Pietrucci propone di ascoltare in Commissione l’assessore regionale ai Trasporti Umberto De Annuntiis, il Dipartimento regionale competente, i rappresentanti di RFI e FS, i vertici di TUA, il Comitato Pendolari Sulmona-L’Aquila, le organizzazioni sindacali del settore e i rappresentanti istituzionali dei territori interessati. “La Commissione deve servire a ricostruire puntualmente le cause dei disservizi degli ultimi mesi, verificare lo stato degli interventi sulla linea e capire quali iniziative la Regione intenda assumere nei confronti dei soggetti competenti. Non ci interessa una passerella né un rimpallo di responsabilità: vogliamo risposte, tempi e soluzioni“.

“Una ferrovia che funziona – conclude Pietrucci – non è un lusso e neppure una concessione alle aree interne. È un’infrastruttura essenziale e un diritto per lavoratori, studenti e cittadini. Se vogliamo davvero evitare che questi territori continuino a perdere popolazione e opportunità, dobbiamo cominciare dalle cose concrete: poter partire, arrivare e tornare a casa con un servizio pubblico sul quale si possa fare affidamento“.

pierpaolo pietrucci