Carcere di Sulmona, proclamato lo stato di agitazione della Polizia penitenziaria
Carcere di Sulmona, la Polizia penitenziaria proclama lo stato di agitazione per le criticità legate a organici e gestione.
Stato di agitazione alla Casa di reclusione di Sulmona, dove le organizzazioni sindacali della Polizia penitenziaria hanno richiamato l’attenzione sulle criticità della struttura.
È stato proclamato lo stato di agitazione dalle organizzazioni sindacali della Polizia penitenziaria della Casa di reclusione di Sulmona, dove tornano al centro dell’attenzione le criticità legate agli organici e alla gestione della struttura, diventati ancora più rilevanti con l’aumento della capacità detentiva e della popolazione carceraria.
“Lo stato di agitazione proclamato dalle organizzazioni sindacali della Polizia penitenziaria richiama nuovamente l’attenzione sulla situazione della Casa di reclusione di Sulmona, una realtà di particolare rilevanza nel sistema penitenziario nazionale e per il nostro territorio“. Lo dichiara la vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Marianna Scoccia.
“Quanto rappresentato in questi giorni non costituisce un fatto isolato. Già all’inizio del 2025 erano state evidenziate difficoltà legate agli organici e preoccupazioni in vista dell’apertura del nuovo padiglione. Nei mesi successivi, l’incremento della capacità detentiva e della popolazione carceraria ha reso ancora più evidente la necessità di assicurare risorse umane proporzionate alle effettive esigenze della struttura“.
“Le segnalazioni di questi giorni confermano quindi l’esigenza di affrontare il problema in una prospettiva strutturale, coinvolgendo i diversi livelli istituzionali competenti. Ritengo importante che venga dato seguito alla richiesta di un incontro urgente con il Provveditore regionale Lazio-Abruzzo-Molise, affinché possa essere avviata un’interlocuzione sulle condizioni organizzative e sulle soluzioni da adottare“.
“Alla crescita della struttura deve corrispondere un’organizzazione adeguata alla complessità delle funzioni che il carcere di Sulmona è chiamato a svolgere. Sicurezza, efficienza e condizioni di lavoro del personale della Polizia penitenziaria sono elementi imprescindibili per il suo corretto funzionamento. Occorre ora dare riscontro alle istanze avanzate e individuare, nelle sedi competenti, risposte concrete e durature“, conclude Scoccia.



