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Ferrovia Sulmona L’Aquila, pendolari esasperati e disagi continui

In una lettera aperta, il Comitato Pendolari mette in luce i continui disservizi sulla linea ferroviaria Sulmona-L’Aquila e chiede interventi immediati.

Non c’è pace per i pendolari della tratta ferroviaria Sulmona-L’Aquila. Come segnalato da Alessandro di Santo, presidente dell’associazione che rappresenta i viaggiatori su questa tratta, i disagi causati dai lavori sulla linea continuano e mettono a dura prova i passeggeri.

Ritardi di oltre 40 minuti, autobus sostitutivi che non passano, lasciando a piedi decine di lavoratori e studenti in viaggio, un treno che arrivato a Raiano è stato fatto rientrare a L’Aquila, con trasbordo di passeggeri su un altro convoglio per poi proseguire verso Sulmona, treni che cambiano di binario costringendo centinaia di pendolari ad attraversare i sottopassaggi e ad affollare le gradinate, coincidenze che si allungano all’infinito. Questi sono solo alcuni dei tanti e continui disagi giornalieri che i pendolari della tratta ferroviaria Sulmona – L’Aquila sono costretti a subire ogni giorno.

In una lettera aperta il Comitato Pendolari evidenzia proprio i continui disservizi, richiedendo all’Assessorato ai Trasporti della Regione Abruzzo tempestivi interventi correttivi.

Inoltre Alessandro di Santo manifesta aperta preoccupazione anche per i futuri interventi sulla viabilità esterna alla stazione di L’Aquila, che “determinerebbero la chiusura temporanea dello scalo e la limitazione delle corse alla stazione di Paganica. E prosegue: “Si richiede quindi un diretto coinvolgimento del Comitato nella programmazione e nella valutazione delle corse e dei servizi sostitutivi, affinché le soluzioni individuate tutelino prioritariamente le esigenze dell’utenza pendolare.”

Lettera Comitato Pendolari Sulmona L'Aquila

Il Presidente rivolge infine un fermo invito all’Assessorato ai Trasporti della Regione Abruzzo affinché intervenga con decisione nei confronti del gestore del servizio e dell’infrastruttura, “per garantire l’immediato ripristino delle condizioni ordinarie di esercizio e la cessazione dei disservizi a tutela di tutti i pendolari della linea.”