L’Aquila 1927 si impone per 4-0 a Fossombrone
I rossoblù di Andreucci vincono e convincono. Fossombrone sconfitto per 4-0 in trasferta, di Gasperoni e Curatolo (tripletta) le reti.
Se l’1-0 casalingo su un Termoli in 10 uomini poteva aver fatto storcere il naso a qualcuno, la vittoria sul campo del Fossombrone non può lasciare dubbi sul potenziale di questa squadra. L’Aquila 1927 si impone per 4-0 sul campo del Fossombrone – dove non aveva mai vinto – e lo fa con una prestazione convincente in una partita molto combattuta.
Due legni, uno per tempo, colpiti dal Fossombrone deciso a dare battaglia ai rossoblù, che sono comunque riusciti a sfruttare il proprio grande potenziale offensivo. Usciti malconci Bondioli, per una ferita alla testa, e Sforza, uscito claudicante con l’aiuto di un membro dello staff e le cui condizioni andranno sicuramente approfondite in settimana.
Mister Andreucci conferma la quasi totalità della formazione che ha affrontato il Termoli, schierando l’esterno mancino Gasperoni al posto di Curatolo, rinunciando ad un po’ di fisicità in favore di una maggiore imprevedibilità sulla corsia mancina. In difesa spazio a Bondioli al posto di Magnani al fianco di Brunetti, ma una brutta ferita alla testa costringerà Bondioli a lasciare il posto proprio al compagno di reparto nel primo tempo.
IL TABELLINO
FOSSOMBRONE (3-5-2): Bianchini; Imbriola, Galeotti, Morganti (Giometti); Ronchetti, Di Paoli (Quaattar), Bucchi (L. Pandolfi), Ghinelli (Giovannini), Fabbri (Giunchetti); Belloni, Duarte Ferreira Felipe Gomet.
A disp.: Antonini, Rotondo, Giunchetti, L. Pandolfi, Pezzi, Cleri, Quaattar, Giovannini, Giometti. All.: Giuliodori.
L’AQUILA 1927 (4-2-3-1): Inturri; Barnabà, Bondioli (35’ pt Magnani), Brunetti, Saia; Gori, Sforza (45’+2 pt Binotto); Zini (27’ st Curatolo), Campagna (45’ st Lisi), Gasperoni (11’ st Chiarella); Sparacello.
A disp.: Luppichini, Enapoliti, De Santis, Magnani, Curatolo, Pomposo, Binotto, Lisi, Chiarella. All.: Andreucci.
ARBITRO: Alessio Artini di Firenze.
ASSISTENTI: Alessandro Rastrelli e Davide Valeri di Firenze.
Marcatori: 5’ pt Gasperoni (L), 35’ st Curatolo (L), 38’ st Curatolo (L), 42’ st Curatolo (L).
Ammoniti: 10’ pt Bucchi (F), 42’ pt Sparacello (L), 4’ st Saia (L), 12’ st Imbriola (F), 26’ st Giometti (F) per proteste.
Angoli: 4-2 pt; 3 – 4 st.
Recupero: 2′ pt; 4′ st.
LA CRONACA (sito L’Aquila 1927)
L’Aquila espugna il Marcello Bonci con il risultato di 0 a 4, grazie alle reti di Gasperoni e alla tripletta di Curatolo. Il risultato può far sembrare ad una gara semplice, invece è stata una vera e propria battaglia. Con una prestazione di squadra e di sacrificio, L’Aquila è riucita a portare a casa l’intera posta in palio.
Nel primo tempo L’Aquila va subito in vantaggio. Azione che parte da Barnabà al 5′ che verticalizza al centro, per Campagna che va incontro al pallone e lo prolunga per Sparacello, il quale lascia la sfera a Zini, con l ‘ex Ancona a guadagnare il fondo per Gasperoni che sotto misura supera Bianchini. Minuto 19 e Sparacello al limite difende la palla prima di appoggiarla a Campagna che controlla e conclude. La sfera per una deviazione esce di poco al lato. Al 25′ arriva la risposta dei padroni di casa con il legno colpito da Duarte. Alla mezz’ora spunto di Gasperoni sulla sinistra innescato da Sforza, cross al centro e Sparacello per poco non arriva all’appuntamento col secondo gol. Poco dopo, in corrispondenza del cooling break, infortunio per Bondioli che dopo uno scontro testa contro testa ha la peggio con una ferita sulla fronte. Rientra in campo con il turbante ma poco dopo al 37′ è costretto a lasciare il campo nonostante la voglia di rimanere sul rettangolo verde. Minuto 43 e i padroni di casa si fanno vedere con un tiro di alleggerimento di Fabbri. Altra tegola per Antenucci che è costretto a rinunciare anche a Sforza al secondo minuto di recupero. Al suo posto Binotto.
Nella ripresa è subito pericolosa L’Aquila in contropiede con Sparacello che scatta in profondità su assist di Campagna, ma al momento del tiro Imbriola lo spinge e gli fa perdere la giusta coordinazione per battere a rete. Al 7′ occasione mancata da Zini: Saia lancia in profondità Gasperoni che mette al centro e l’ex Ancona da ottima posizione in solitudine calcia al lato. Minuto 24 e Spacello riceve spalle alla porta, si accentra e tenta la conclusione da fuori, ma la traiettoria è centrale e Bianchini non ha problemi. Al 29′ bel contropiede condotto da Curatolo, triangola con Sparacello e conclude, ma la sfera viene deviata in angolo. AL 32′ cross dalla destra di Ronchetti e Duarte di testa non inquadra la porta. Al 35′ L’Aquila raddoppia, palla rifinita da Sparacello, deviata da Imbriola che giunge a Curatolo, l’ex Sora di destro dal limite fulmina Bianchini per la rete dello 0 a 2. Tre minuti dopo sugli sviluppi di un corner la palla arriva ancora a Curatolo che se l’aggiusta e di destro batte per la terza volta Bianchini. 0 – 3 e gara in ghiaccio. Al 42′ ancora Curatolo si fa trovare pronto in area a destra con una conclusione al volo su punizione pennellata da Gori. Al 43’ ci prova Giometti, ma Inturri è pronto a deviare in angolo. Sull’angolo seguente Duarte trova l’incornata, ma non la porta. Allo scoccare del novantesimo minuto, da una punizione battuta da Giovannini, di testa Imbriola incorna ma non trova la porta.
Termina così con uno 0 a 4 che dà morale ai rossoblù in vista del turno infrasettimanale casalingo di mercoledì 16/09 contro l’Atletico Ascoli.







