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Giovane caduta da cavallo, sciolta la prognosi dopo un doppio intervento in contemporanea

Dopo un doppio intervento eseguito in contemporanea, sciolta la prognosi della giovane donna caduta da cavallo a seguito dello scontro con un cervo.

Sciolta la prognosi della giovane ferita in un incidente a cavallo a Scanno. La Chirurgia toracica e la Maxillo-facciale eseguono due interventi in contemporanea.

Sciolta la prognosi della giovane donna ricoverata nei giorni scorsi all’ospedale di Teramo a seguito di un grave incidente avvenuto durante un’escursione a cavallo a Scanno. La paziente era stata trasferita al Mazzini in codice rosso con un quadro traumatico complesso che comprendeva, tra le altre lesioni, una frattura alla mandibola, lo sfondamento anteriore della gabbia toracica e una perforazione polmonare.
Particolarmente significativo è stato l’approccio multidisciplinare adottato dall’ospedale di Teramo. La giovane donna è stata infatti sottoposta a due complessi interventi chirurgici eseguiti in contemporanea da équipe specialistiche diverse: una della Chirurgia Toracica diretta da Duilio Divisi e una della Chirurgia Maxillo-Facciale diretta da Paolo Di Emidio. La sinergia tra professionisti appartenenti a discipline differenti ha consentito di affrontare in un’unica seduta operatoria le principali problematiche traumatiche riportate dalla paziente, ottimizzando tempi di trattamento e percorso assistenziale.

Nell’intervento gli specialisti della Chirurgia toracica hanno eseguito un’osteosintesi dell’arco anteriore di tre coste, una delle quali peraltro aveva perforato un polmone. Si tratta di un intervento complesso che necessita di molta esperienza nell’esecuzione. I chirurghi maxillo facciali hanno invece trattato una frattura complessa della mandibola con viti in titanio.
“Questo caso evidenzia il valore aggiunto della presenza, all’interno dell’ospedale di Teramo, di competenze plurispecialistiche altamente qualificate”, sottolinea il direttore generale, Maurizio Di Giosia,  “La possibilità di far operare contemporaneamente diverse équipe consente di trattare patologie e traumi che interessano differenti distretti corporei, spesso nella stessa seduta operatoria o comunque all’interno della medesima struttura, garantendo ai pazienti una presa in carico completa, tempestiva e integrata”.

L’incidente

Non una “semplice” caduta da cavallo, ma il violento impatto con un cervo che stava saltando da una siepe all’origine dell’incidente accaduto a Scanno, lo scorso 7 settembre, ai danni di una giovane donna di 27 anni. Era in escursione turistica per vedere il lago dall’alto organizzata da un agriturismo della zona, insieme al fidanzato, quando durante il tragitto è spuntato il cervo che ha colpito violentemente sia la giovane che il cavallo, che naturalmente sono caduti. Violento l’impatto che ha provocato alla 27enne un grave trauma toracico. Dopo un primo intervento del 118, è stato disposto il trasferimento in eliambulanza nell’ospedale di Teramo, dotato del reparto di Chirurgia toracica. Come spiega il fidanzato al Capoluogo d’Abruzzo, la donna ha riportato diverse ferite e fratture, tra cui alla mandibola, traumi alle vertebre e la perforazione di un polmone: “È viva per miracolo”. Sul posto anche i carabinieri che hanno raccolto la testimonianza del giovane per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.