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Scuole L’Aquila, aprono quattro nuovi edifici

Nuovo anno scolastico, quattro nuove scuole all’Aquila e concluso l’adeguamento sismico dell’edificio di Pile. Partono anche i lavori a Preturo.

L’AQUILA – Aprono quattro nuove scuole a Coppito, Pile, Paganica e Torretta-Gignano-Sant’Elia.

Quattro scuole aprono le porte in due giorni, alla vigilia dell’avvio del nuovo anno scolastico. Il 14 e 15 settembre il Comune dell’Aquila e l’Ufficio Scolastico Regionale inaugurano la scuola primaria di Coppito, la scuola dell’infanzia “Piletto”, la scuola dell’infanzia di Paganica e il polo scolastico dell’infanzia e primaria di Torretta-Gignano-Sant’Elia, per un totale di quasi 700 studenti aquilani che il 16 settembre rientreranno in classe nelle nuove sedi. Un investimento complessivo di oltre 13,3 milioni di euro per quattro interventi che segnano un ulteriore avanzamento nel percorso di ricostruzione, adeguamento e rinnovamento del patrimonio scolastico comunale.

Il primo appuntamento è in programma lunedì 14 settembre alle ore 16, con l’apertura della scuola primaria di Coppito, interessata da un intervento di adeguamento del Modulo ad uso scolastico provvisorio (Musp) del valore di 1.387.114 euro, finanziato con risorse della ricostruzione. La scuola accoglierà 125 alunni della primaria.
Alle ore 18 viene inaugurata la scuola dell’infanzia “Piletto”, in via Salaria Antica Est. L’intervento, del valore complessivo di circa 1.386.574 milioni di euro, ha previsto la demolizione del precedente fabbricato e la realizzazione di un nuovo edificio, finanziato in larga parte con risorse Pnrr. La struttura dispone di due sezioni per complessivi 60 bambini.
Il programma prosegue martedì 15 settembre alle ore 15 a Paganica, con l’inaugurazione della nuova scuola dell’infanzia, che accoglierà 120 bambini, un intervento del valore di 2.145.000 milioni di euro, finanziato attraverso il Pnrr.
Alle ore 17 viene infine aperto il nuovo polo scolastico di Torretta-Gignano-Sant’Elia, destinato alla scuola dell’infanzia e primaria, che accoglierà complessivamente 340 alunni, di cui 90 della scuola dell’infanzia e 250 della primaria, realizzato con un investimento complessivo di 8.445.200 euro. L’intervento rappresenta il più consistente tra i quattro inaugurati nelle due giornate ed è finanziato con risorse della ricostruzione e con ulteriori fondi assegnati dal Cipess.
Le quattro aperture si aggiungono agli interventi già conclusi e alle scuole riconsegnate negli anni precedenti: la scuola dell’infanzia e primaria di Arischia, la primaria “Mariele Ventre” di Pettino, il primo lotto della scuola dell’infanzia Pettino-Vetoio e la scuola dell’infanzia di Bagno Grande. Per questi quattro interventi sono stati investiti complessivamente oltre 13,6 milioni di euro.
Con le scuole di Coppito, Paganica e Torretta-Gignano-Sant’Elia, sale a otto il numero di interventi conclusi per oltre 27 milioni di euro di investimenti.

Più ampio è il quadro complessivo dell’edilizia scolastica. Il Comune ha programmato 18 interventi, tra fondi della ricostruzione e risorse Pnrr, e con gli ulteriori 9,7 milioni di euro assegnati dal Cipess nel dicembre 2024 la dotazione indicata nel dossier raggiunge 111,3 milioni di euro. Restano contemporaneamente aperti diversi cantieri. Sono in corso o appaltati gli interventi sulla primaria Celestino V, sul polo scolastico San Sisto-Santa Barbara, sul secondo lotto della scuola dell’infanzia Pettino-Vetoio, sulla secondaria di primo grado Giuseppe Mazzini, sulla scuola dell’infanzia San Giovanni Bosco, sulla nuova primaria Francesco Rossi di Paganica e sul nuovo polo scolastico di Sassa, per un valore complessivo superiore a 44,2 milioni di euro. Altri interventi riguardano Pianola, la nuova scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri di Paganica, la Giovanni XXIII e il nuovo polo scolastico di Collemaggio. A questo programma si affianca la realizzazione attraverso il Pnrr dei nuovi asili nido di Sassa, Paganica, Collemaggio e Torrione, per complessivi 6,264 milioni di euro.

“Quattro scuole che aprono in quarantotto ore rappresentano un risultato concreto, soprattutto perché riguardano bambini, famiglie e comunità diverse del nostro territorio, dal capoluogo alle frazioni. Questa amministrazione ha scelto di imprimere un’accelerazione a un percorso complesso, recuperando finanziamenti, sbloccando procedure, aprendo cantieri e intervenendo sulle criticità che negli anni hanno rallentato la ricostruzione delle scuole. La sicurezza sotto il profilo sismico è il primo criterio che guida questa azione, insieme alla qualità, alla funzionalità e all’efficienza degli edifici”, dichiara il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. “L’obiettivo è chiaro: superare progressivamente la lunga stagione della provvisorietà e restituire ai nostri ragazzi scuole moderne, funzionali e adeguate alle caratteristiche di un territorio sismico. Farlo proprio nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura ha anche un valore simbolico forte: la ricostruzione non riguarda soltanto gli edifici, ma il futuro della nostra comunità, e non c’è investimento più importante di quello destinato ai luoghi in cui quel futuro cresce e si forma”, conclude il sindaco. Le inaugurazioni precedono di poche ore l’avvio delle lezioni dell’anno scolastico 2026-2027, fissato in Abruzzo per mercoledì 16 settembre.

Prosegue intanto il programma di interventi sul patrimonio scolastico cittadino. Sono stati infatti già assegnati i lavori per la scuola dell’infanzia di Preturo, dove a breve partirà un nuovo intervento finalizzato al miglioramento della sicurezza, dell’efficienza e della funzionalità dell’edificio. A commentare gli interventi è Leonardo Scimia, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale dell’Aquila, che in questi anni ha seguito il percorso relativo alla ricostruzione e alla sicurezza delle scuole cittadine. “Voglio sottolineare in particolare Pile, perché rappresenta un risultato di grande valore. L’intervento di adeguamento sismico è stato programmato ed eseguito durante il periodo estivo e la scuola sarà restituita con l’avvio del nuovo anno scolastico senza aver interrotto le lezioni e le altre attività. E il lavoro continua: sono stati già assegnati i lavori per la scuola dell’infanzia di Preturo, dove a breve partirà un ulteriore intervento per garantire i massimi standard di sicurezza, efficienza e funzionalità”.

“Oggi abbiamo una conoscenza sempre più approfondita del nostro patrimonio scolastico, che ci permette di stabilire le priorità e indirizzare gli investimenti dove realmente servono. In una città come L’Aquila, la sicurezza sismica deve essere programmazione e prevenzione, non gestione dell’emergenza”.

“Quattro nuove scuole aprono le loro porte, Pile viene restituita adeguata sismicamente e Preturo si prepara ai prossimi lavori. È così che una programmazione diventa risultato concreto. Oggi raccogliamo i frutti del lavoro fatto. Ed è solo l’inizio: L’Aquila riavrà scuole sicure, efficienti, funzionali e all’altezza dei migliori standard contemporanei”.

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