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Sulle Tracce del Drago, L’Aquila apre le porte alla fantasia tra cosplay e musica

Sulle Tracce del Drago torna all’Aquila dal 3 al 6 settembre: cosplay, gaming, fantasy, concerti e attività per famiglie.

Quattro giorni di eventi all’Aquila con Sulle Tracce del Drago: Cristina D’Avena, Giorgio Vanni, cosplay e cultura pop.

Dal 3 al 6 settembre il centro storico dell’Aquila tornerà ad animarsi con la diciassettesima edizione di Sulle Tracce del Drago, manifestazione dedicata al mondo fantasy, ai cosplay, ai manga, ai giochi di ruolo, al gaming e alla cultura pop. Negli anni l’evento è diventato un appuntamento riconosciuto e molto atteso, capace di richiamare appassionati di tutte le età, famiglie e curiosi, trasformando l’area antistante il Palazzo dell’Emiciclo in un luogo di incontro e spettacolo.

L’edizione 2026, inoltre, assume un valore particolare poiché si inserisce nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura. Proprio per questo il festival punta a valorizzare il centro storico e la sua capacità di accogliere linguaggi culturali diversi, coniugando intrattenimento e partecipazione.

sulle tracce del drago 2026

Il programma si svilupperà nell’arco di quattro giornate con aree dedicate al gaming, mostre di modellismo, stand, tornei, laboratori, attività per bambini, workshop sul Giappone, incontri culturali e spettacoli. Non mancheranno le esperienze fantasy curate dai Maghi del Tempo e gli appuntamenti dedicati al gioco di ruolo e ai giochi da tavolo.

Grande attenzione sarà riservata agli eventi serali. Giovedì si terrà il Live Tribute Show K-pop, dedicato a uno dei fenomeni musicali più seguiti dalle nuove generazioni. Venerdì sarà la volta di Giorgio Vanni, accompagnato da Daniel e Max, con le sigle dei cartoni animati che hanno segnato diverse generazioni, mentre sabato salirà sul palco Cristina D’Avena per un mini live tra le canzoni più amate del suo repertorio.

Tra i momenti più attesi c’è, come da tradizione, il Cosplay Contest in programma domenica pomeriggio, che ogni anno richiama performer e appassionati da diverse regioni, portando sul palco creatività e spettacolo.

Accanto all’intrattenimento troveranno spazio anche conferenze, presentazioni di libri e approfondimenti dedicati al rapporto tra fantasia, musica, filosofia e costruzione di mondi immaginari.

Questa è un’edizione importante che si incastra all’interno di L’Aquila Capitale della Cultura 2026. Con orgoglio la Regione Abruzzo patrocina questo evento che negli anni ha saputo affermarsi come punto di riferimento regionale. Non solo 17 edizioni sono un traguardo importante, ma ci sono grandi ospiti del mondo del fantasy e del fumetto, tra cui voglio segnalare la presenza di Cristina D’Avena e Giorgio Vanni, i due punti di riferimento delle sigle dei cartoni animati italiani. Sarà una grande festa intergenerazionale rivolta a grandi e piccoli, con momenti ludici e di approfondimento culturale che per quattro giorni animeranno tanti luoghi del centro storico dell’Aquila”, dichiara Roberto Santangelo.

Io ho una vena nerd che non ho mai abbandonato: ricordo che alle primissime edizioni, insieme ai miei amici, partecipavamo ai tornei di Dungeons and Dragons. È una cosa bellissima che quest’anno siano tornati i tornei di questo gioco”, afferma il Vicesindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, sottolineando quanto la manifestazione sia cresciuta tanto negli anni. “È una manifestazione che si è saputa adeguare ai tempi che cambiano ed è diventata, tra la Perdonanza e il Jazz, un appuntamento assolutamente irrinunciabile. Faccio i complimenti a tutti gli organizzatori: l’amministrazione comunale è lieta di sostenerla, perché sta diventando veramente il Lucca Comics aquilano”.

Siamo arrivati alla diciassettesima edizione, tra varie interruzioni e cesure, ma siamo riusciti a realizzarla. La manifestazione non è diventata nel tempo un punto di aggregazione: è nata proprio con quell’idea, con la volontà di fare da crogiolo di realtà diverse, di fare rete e di mettere in comunicazione vari enti non come entità separate, ma attraverso una vera e propria integrazione. Abbiamo collaboratori storici che sono con noi dall’inizio e nuove realtà unite strada facendo. Le edizioni diventano sempre più impegnative per noi organizzatori, ma anche sempre più attente a seguire i cambiamenti dei linguaggi sociali, così da coinvolgere sia i nerd storici irriducibili come noi, sia le nuove generazioni, sia chi si avvicina per la prima volta a questi mondi immaginari che ormai fanno parte della cultura pop”, sottlinea la Presidente Virginia Como.

La manifestazione è cresciuta parecchio. Sono dodici anni che siamo presenti, da quando facemmo ripartire il format nella prima edizione post-terremoto. Negli anni è cambiato molto, passando da una sola giornata a ben quattro giorni pieni di eventi diurni e serali: lo sviluppo del format è andato quasi più veloce di noi organizzatori”, sottolinea Riccardo Cicerone. “Come Startup L’Aquila siamo felici di essere tra i soci fondatori e speriamo di portare avanti l’iniziativa negli anni a venire, migliorando il programma e coltivando quell’ecosistema forte che ha spinto tante persone a portare questo seme anche fuori dalla nostra città. Siamo arrivati alla diciassettesima edizione, nata fin dall’inizio con l’idea di fare da crogiolo per realtà diverse, facendo rete e creando una vera integrazione tra vari enti. Le edizioni diventano sempre più impegnative, ma siamo attenti ai cambiamenti dei linguaggi sociali per coinvolgere sia i nerd storici sia le nuove generazioni, oltre a chi si avvicina per la prima volta a questi mondi immaginari ormai parte della cultura pop”.

Massimo Corradi, Presidente della Roma Film Academy, tra i partner di Sulle Tracce del Drago, sottolinea come la collaborazione con questa manifestazione vada avanti già da diversi anni e si fondi su una delle caratteristiche fondamentali di ogni istituto di formazione: “La capacità di essere attenti al mondo che cambia, ai giovani e alle nuove iniziative. C’è un aspetto particolarmente meritorio in questo evento, che consiste nel dare una fisicità a giovani nativi digitali i quali spesso incontrano difficoltà nell’approccio alla socialità. Partendo da contenuti pop e da aspetti ludici più immediati da veicolare, la kermesse stimola riflessioni e offre l’occasione di confrontarsi e incontrare tanta gente, aiutando il territorio a trovare una connessione preziosa. Per noi, che manteniamo radici ben salde sul territorio, rappresenta una sfida stimolante che si affianca ad altre collaborazioni continuative, come quella con l’Università di Teramo”.

Anche l’Associazione Lexon tra i partner di questa edizione, per il primo anno. “Quest’anno ci occuperemo di fornire il supporto logistico per tutte le quattro giornate della manifestazione e per la complessa organizzazione che c’è dietro”, dichiara il Presidente Francesco Centi Pizzutilli. “Operiamo sul territorio da sei anni nell’organizzazione di eventi musicali e culturali, quindi siamo qui per dare una mano. Siamo particolarmente orgogliosi e onorati di partecipare, e ci auguriamo che questa bellissima manifestazione si concluda con un grandissimo successo”.

L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 rappresenta un’occasione straordinaria per raccontare un territorio dinamico, capace di unire cultura, creatività e nuove forme di socialità. Come azienda che vive quotidianamente le città e le loro comunità, contribuendo allo sviluppo del commercio locale, ci fa particolarmente piacere partecipare a un evento che ne esprime l’energia e la voglia di stare insieme”, così Gian Luca Petrillo, Direttore Relazioni Esterne DoorDash/Deliveroo/Wolt, Italia e Sud Europa.

sulle tracce del drago 2026
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