Bandierai dei Quattro Quarti, emozioni e partecipazione record alla Perdonanza 2026
Bandierai dei Quattro Quarti, 150 membri nel Corteo Storico della Perdonanza e uno spettacolo finale tra bandiere, tamburi e danze medievali.
Bandierai dei Quattro Quarti, l’emozione dopo la Perdonanza: “Un’edizione memorabile, grazie a chi ci ha accompagnato in questi giorni”.
Mentre la Città dell’Aquila saluta questa edizione della Perdonanza Celestiniana, a tracciare un bilancio carico di emozione sono i Bandierai dei Quattro Quarti, custodi appassionati di una tradizione che unisce storia, identità e spettacolarità.
I Bandierai hanno voluto affidare a queste righe il loro grazie più sincero a tutti coloro che hanno partecipato a queste giornate di festa.
“È impossibile racchiudere in poche parole l’intensità di una manifestazione che ogni anno sa rinnovarsi e, allo stesso tempo, rimanere fedele alla propria anima. Quest’anno, però, il legame tra il gruppo e la cittadinanza è sembrato ancora più forte e viscerale. Da parte del direttivo e di tutti i soci arriva un ringraziamento speciale ai sostenitori, alla cittadinanza e a chiunque abbia fatto sentire il proprio calore lungo le strade e nelle piazze aquilane. Vivere la Perdonanza dall’interno significa fare i conti con mesi di prove, sacrifici e dedizione, ma l’abbraccio del pubblico ripaga ogni fatica. Il momento più alto e simbolico di questa edizione si è concretizzato nel Grande Corteo Storico, dove i Bandierai dei Quattro Quarti hanno scritto una pagina memorabile. Quest’anno, infatti, il gruppo ha fatto registrare una partecipazione record, sfilando con ben 150 membri nel corteo. Un colpo d’occhio straordinario, fatto di colori vibranti, volteggi sincronizzati di bandiere e il ritmo incalzante dei tamburi, che ha riempito d’orgoglio non solo i figuranti ma l’intera città. Portare in corteo 150 corteanti rappresenta un traguardo eccezionale, la dimostrazione tangibile di come questa realtà sia in continua crescita, capace di coinvolgere tantissimi giovani e di trasmettere di generazione in generazione l’amore per i quattro storici rioni aquilani. L’energia accumulata in questi giorni di festa ha trovato poi il suo apice nello spettacolo di chiusura ai quattro cantoni, un vero e proprio viaggio nel tempo che ha incantato il pubblico presente. Piazza e pubblico si sono fermati ad ammirare la magia delle danze medievali, che con la loro grazia hanno evocato atmosfere antiche, fuse magistralmente con le imponenti coreografie di bandiere e la potenza travolgente dei tamburi. Un finale mozzafiato, costruito con cura sartoriale e atletica, che ha suggellato nel modo più bello la fine dei festeggiamenti celestiniani.
Si spengono così i riflettori su questa edizione della Perdonanza, ma l’entusiasmo raccolto non si esaurisce qui. Restano negli occhi la meraviglia degli spettatori, l’armonia dei movimenti e la consapevolezza di essere parte viva di una comunità che sa stupire. I Bandierai dei Quattro Quarti danno l’arrivederci alla prossima edizione, con la promessa di continuare a far sventolare in alto, con passione e dedizione, i colori dei Quattro Quarti”.









