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Il Premio Rotary Perdonanza a mons Antonio D’Angelo e Francesco Arezzo

All’Auditorium del Parco la cerimonia di consegna del Premio Rotary Perdonanza.

XXIV edizione del Premio Rotary Perdonanza, assegnato all’Arcivescovo metropolita dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo, e all’ex Presidente internazionale del Rotary, Francesco Arezzo.

Grande successo per la XXIV edizione del Premio Rotary Perdonanza, svoltasi questa mattina nella suggestiva cornice dell’Auditorium del Parco, gremito per l’occasione. A promuovere l’evento sono stati i due Club Rotary cittadini, Rotary Club L’Aquila e Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, protagonisti di una manifestazione che ha saputo coniugare i valori della Perdonanza con quelli di pace, solidarietà e impegno rotariano.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è stato “L’Europa della pace”, al centro di una intensa conversazione che ha visto protagonisti Fabrizio Marinelli, Mauro Maccarrone e Diego Cipriani.
Momento centrale della manifestazione è stata la consegna del Premio Rotary Perdonanza 2026 all’Arcivescovo metropolita dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo, e all’ex Presidente internazionale del Rotary, Francesco Arezzo, riconosciuti per il loro impegno e per la testimonianza dei valori di dialogo, solidarietà e servizio.
Altri importanti riconoscimenti sono stati attribuiti alla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila e al suo Segretario generale, dott. David Iagnemma, quale segno di gratitudine per il prezioso e costante sostegno assicurato negli anni alla manifestazione.
A guidare l’edizione 2026 del Premio è stato il presidente Roberto Maccarrone, affiancato, nella conduzione dell’evento, dal noto giornalista Rai Andrea Fusco, che ha svolto il ruolo di moderatore e dai presidenti dei club cittadini,  Simonetta De Felicis e Giorgio Paravano.
Al termine della manifestazione, Maccarrone ha espresso vivo apprezzamento nei confronti di tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa, rivolgendo un particolare ringraziamento alle numerose autorità civili, religiose, militari e rotariane presenti.
Particolarmente significativa è stata inoltre la partecipazione di numerosi Club Rotary provenienti da diverse realtà: Pescara, Avezzano, Lanciano, Fabriano, Tolentino, Grottammare, Macerata e Atessa, a conferma della capacità del Premio di rappresentare un importante momento di incontro e condivisione dell’intera comunità rotariana.
Parole di plauso per l’ottima riuscita dell’iniziativa sono state espresse anche dal Governatore del Distretto Rotary 2090, Stefano Gobbi, e dal Past President Roberto Calai.
Particolarmente toccante l’intervento dell’Arcivescovo mons. Antonio D’Angelo, che nel ringraziare per il riconoscimento ottenuto ha voluto sottolineare la forza del perdono, richiamando il significato più profondo della Perdonanza e il suo valore universale.
L’ex Presidente internazionale del Rotary Francesco Arezzo, dal canto suo, ha rivolto un forte invito ai rotariani a intensificare il proprio impegno nel favorire incontri, collaborazioni e soprattutto “gemellaggi difficili”: quelli con comunità e realtà del mondo nelle quali la miseria e le condizioni di vita sono ancora ai limiti della sopravvivenza. Un appello a trasformare i valori rotariani in azioni concrete di solidarietà e vicinanza.
A conclusione della giornata, il presidente della Fondazione Carispaq, Fabrizio Marinelli, ha voluto omaggiare i prestigiosi ospiti con alcune preziose pubblicazioni, in un ulteriore momento di condivisione e valorizzazione della cultura e della storia del territorio.
La XXIV edizione del Premio Rotary Perdonanza si è così conclusa nel segno dei valori che da sempre ne costituiscono l’identità: pace, perdono, dialogo, solidarietà e servizio, confermandosi come uno degli appuntamenti più significativi del calendario rotariano e della Perdonanza Celestiniana.

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