The Dog Stars, a Ovindoli un percorso fotografico sui luoghi del film
In contemporanea con l’uscita del film, a Ovindoli apre un itinerario fotografico che illustra le varie location del territorio comunale, scelte da Ridley Scott per girare il film The Dog Stars – Le stelle dopo la fine.
A Ovindoli è possibile visitare un percorso fotografico alla scoperta dei luoghi del film The Dog Stars, uscito oggi nelle sale italiane.
In contemporanea con l’uscita del film, a Ovindoli apre un itinerario fotografico che illustra le varie location del territorio comunale, scelte da Ridley Scott per girare il film The Dog Stars – Le stelle dopo la fine. Si tratta di 5 bacheche che contengono foto, ma anche dettagli su come individuare i luoghi del set, che per circa un mese sono stati al centro delle riprese.
L’installazione si trova in Via Campo di Via ed è stata promossa dall’amministrazione comunale di Ovindoli, in base a un progetto curato e ideato dalla consigliera Emanuela Barbati.
Sarà visitabile da oggi, 26 agosto.
“Un percorso che trasforma l’esperienza cinematografica vissuta ad Ovindoli in un’occasione di valorizzazione e scoperta del territorio” ha dichiarato Angelo Ciminelli, sindaco di Ovindoli.
“A Roma sono stato ospite della Panorama Films e ho avuto l’emozione di assistere alla prima di The Dog Star. Vedere sul grande schermo tante scene girate a Ovindoli, nel nostro territorio e nella nostra splendida regione Abruzzo, mi ha riempito davvero di orgoglio. È la testimonianza concreta dell’immane lavoro svolto dalla mia amministrazione, dai nostri uffici Comunali, dalla Regione Abruzzo e dal Parco Regionale Sirente Velino, insieme a tutti gli operatori turistici, alle aziende agricole e maneggi che si sono messi a completa disposizione nel periodo delle riprese”.
Grazie alle scene girate ad Ovindoli, nel territorio di Secinaro, ad Avezzano e presso l’Aeroporto dei Parchi di Preturo, i paesaggi d’Abruzzo sono tornati protagonisti del cinema internazionale, andando a rafforzare un legame profondo, quello tra il cinema e l’Abruzzo, testimoniato da numerose produzioni degli anni passati.
Un’opportunità che contribuisce a riportare la regione tra le mete del cosiddetto turismo cinematografico: oltre il 30% dei viaggiatori decide la meta in base agli schermi, per vedere dal vivo i luoghi visti in film e serie TV.
Intanto si guarda già al futuro. Piercesare Stagni, Presidente della Film Commission Abruzzo, qualche giorno fa ha parlato di un’importante crescita delle produzioni cinematografiche e televisive sul territorio, anche grazie ai nuovi strumenti di sostegno, come il recente bando promosso dalla Film Commission che ha raccolto 193 domande.
La previsione, secondo Stagni, è di circa quaranta nuove produzioni tra lungometraggi italiani e internazionali, che verranno firmate da abruzzesi e da registi di primo piano.







