Furti d’auto, in provincia dell’Aquila ne sparisce una ogni 3 giorni
I dati del Ministero dell’Interno sui furti d’auto: L’Aquila provincia d’Abruzzo con meno furti.
La provincia dell’Aquila ultima in Abruzzo per furti d’auto: con 102 furti, se ne rubano una ogni 3 giorni e mezzo. Maglia nera alla provincia di Chieti.
Sono 102 le auto rubate in provincia dell’Aquila nell’arco di un anno (una ogni tre giorni e mezzo). Un dato che colloca il territorio aquilano all’ultimo posto in Abruzzo per numero di furti d’auto denunciati, ma che conferma comunque la presenza di un fenomeno da non sottovalutare, soprattutto nel periodo estivo, quando aumentano gli spostamenti e le occasioni di lasciare le vetture in sosta.
Complessivamente, in Abruzzo sono state 1.576 le auto sottratte in dodici mesi, alle quali si aggiungono 250 tra moto e motorini, per un totale di oltre 1.800 veicoli rubati. La provincia dell’Aquila presenta numeri nettamente inferiori rispetto alle altre aree della regione. Al primo posto per furti d’auto si trova infatti Chieti, con 639 denunce, seguita da Pescara con 586 e Teramo con 249. L’Aquila chiude la graduatoria con le 102 vetture sottratte.
La situazione cambia se si prendono in considerazione motocicli e ciclomotori. In Abruzzo, per i motocicli, il maggior numero di furti è stato registrato a Pescara, con 68 casi, seguita da Chieti con 36. Per i ciclomotori, invece, le province con più denunce sono ancora Pescara, con 55 furti, e Chieti, con 31.
I dati emergono dall’analisi delle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Come ridurre il rischio di furto
Durante l’estate, alcune semplici precauzioni possono contribuire a ridurre il rischio di furti o danneggiamenti.
La prima riguarda la scelta del parcheggio: è preferibile lasciare l’auto in zone illuminate, frequentate e possibilmente videosorvegliate, evitando aree isolate o nascoste.
È inoltre importante non lasciare oggetti in vista nell’abitacolo, nemmeno di poco valore. Borse, sacchetti, monete o cavetti possono attirare l’attenzione dei ladri e, anche quando l’obiettivo non è il furto dell’auto, un finestrino rotto o una serratura forzata possono provocare danni rilevanti.
Attenzione anche ai finestrini lasciati aperti, magari per cercare di attenuare il caldo. Una piccola apertura non riduce in modo significativo la temperatura dell’abitacolo e rappresenta invece un rischio per la sicurezza.
Un’ulteriore precauzione riguarda le chiavi e i telecomandi. La clonazione delle frequenze può consentire ai malviventi di replicare il segnale del telecomando. Dove possibile, può essere quindi utile chiudere la vettura con la chiave e ricorrere anche a dispositivi meccanici aggiuntivi, come bloccasterzo o blocca pedali.
Infine, quando si va al mare o in piscina, è bene non lasciare le chiavi incustodite mentre ci si allontana dalla vettura.
Tra le possibilità per tutelarsi c’è anche la garanzia accessoria contro il furto, che può coprire il proprietario sia in caso di sottrazione totale o parziale del veicolo sia per i danni provocati durante un tentativo di effrazione. Secondo i dati citati da Facile.it, in Abruzzo il 23% degli automobilisti sceglie di proteggere la propria vettura con una polizza contro il furto. A livello nazionale, il costo medio di questa garanzia è indicato in poco più di 108 euro.


