Gastroenterite, casi in aumento nella Marsica
Ondata di disturbi gastrointestinali nella Marsica, da Canistro a Tagliacozzo: diversi casi e attenzione per l’acqua potabile.
Gastroenterite, casi in aumento nella Marsica: da Canistro a Tagliacozzo, il fenomeno desta preoccupazione.
Un’ondata di disturbi gastrointestinali sta colpendo la Marsica. Dopo i primi episodi a Canistro, ha raggiunto Tagliacozzo e altre zone limitrofe. Una decina le persone colpite, che hanno accusato vomito, diarrea, nausea e forti dolori addominali, rendendo necessari l’intervento medico e l’assistenza sanitaria.
Anche le farmacie sono state prese d’assalto. In alcuni esercizi sono terminate o si sono fortemente ridotte le scorte dei prodotti più richiesti per contrastare diarrea, nausea, febbre e disidratazione.
Il fenomeno, che sta raggiungendo diverse zone della Marsica, ha destato molta preoccupazione tra i residenti. Il Sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, ha emesso un avviso di prudenza, informando che il gestore idrico CAM S.p.A. sta analizzando le acque potabili per valutare il possibile coinvolgimento degli acquedotti. In via precauzionale, ha consigliato inoltre di utilizzare acqua imbottigliata per bere e cucinare in attesa dei risultati ufficiali e di eventuali ordinanze formali.
Segnalazioni di gastroenterite sono arrivate anche da Sante Marie, dove il sindaco Lorenzo Berardinetti ha contattato il CAM per fare il punto sulla situazione. Il gestore idrico ha avviato verifiche tecniche e analisi di laboratorio sulla rete del territorio comunale, che saranno ripetute anche nella mattinata di oggi. Al momento, i controlli effettuati a Sante Marie non hanno evidenziato anomalie nelle acque.









