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Perdonanza 2026, Dame e Giovin Signore della Comunicazione per il Corteo della Bolla

L’AQUILA – La Perdonanza della Comunicazione, ecco chi sono la Dama della Bolla, la Dama della Croce e il Giovin Signore del Corteo della Bolla.

L’AQUILA – Perdonanza 2026, presentazione per la Dama della Bolla, Dama della Croce e Giovin Signore, scelti nel mondo della Comunicazione. Sono Marianna Colantoni, Sofia Leocata e Gianluca Nappo.

Marianna Colantoni, Sofia Leocata e Gianluca Nappo vestiranno i panni rispettivamente della Dama della Bolla, Dama della Croce e Giovin Signore per il Corteo della Bolla della Perdonanza 2026.
“Abbiamo scelto tre diversi modi di comunicare – ha spiegato il vicesindaco Raffaele Daniele – premiando fra i tanti tre personaggi che si sono distinti nel raccontare nostra città”.

“Grazie per questo titolo che mi riempie di orgoglio” ha sottolineato Marianna Colantoni. “Sono una expat, me ne ero andata e ho scelto di tornare, di raccontare la mia terra. Mi occupo di taste Abruzzo, nato nel 2014. Raccontiamo persone, siamo noi che facciamo differenza in ogni luogo. Mi riempie di gioia questo ruolo, che rappresenta un onere e un onore. Mi hanno già avvisato che entreremo in turbine di persone che ci faranno respirare l’aria di questa festa. La Perdonanza è di tutti, che sia accessibile a tutti. È questo il messaggio che vogliamo mandare”.
“La bellezza va condivisa – ha sottolineato Sofia Leocata, fondatrice di Aquilartes e interprete Lis – con quante più persone possibili, anche con lingua dei segni”.
“Spero di essere degno di questo ruolo . ha concluso Gianluca Nappo – Sono orgoglioso e fiero di far parte di questa catena che tramanda il messaggio senza tempo di Celestino. Siamo custodi e testimoni di questo messaggio così forte e potente del Perdono”.

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La scelta è stata compiuta sulla base di un criterio unitario: fare arrivare il messaggio universale di pace e riconciliazione della Perdonanza anche attraverso i linguaggi social con i quali L’Aquila 2.0 si presenta al mondo. La Perdonanza viene così vissuta e restituita con il racconto digitale, le esperienze del territorio e la lingua dei segni: tre modalità differenti, ma complementari, per trasmettere un messaggio che, per sua stessa natura, è rivolto a tutti.
Il criterio scelto si inserisce pienamente nel percorso di Capitale italiana della Cultura, chiamata a valorizzare il proprio patrimonio storico e identitario, ma anche a sperimentare nuovi modi di produrre e condividere cultura. In questo senso, i tre protagonisti del Corteo rappresentano altrettanti strumenti attraverso i quali la città può raccontare se stessa, la propria storia e il proprio territorio a una platea sempre più ampia.

Gianluca Nappo, tra i creator aquilani più seguiti, rappresenterà il racconto digitale, portando la Perdonanza dentro i codici narrativi delle piattaforme e intercettando in particolare le generazioni più giovani. Marianna Colantoni, attraverso il progetto “Taste Abruzzo”, incarna invece il ritorno alle esperienze autentiche – il cosiddetto “lusso autentico” – raccontando l’Abruzzo attraverso natura, cultura, saperi, artigianato ed enogastronomia e mettendo in relazione luoghi, comunità e referenti nazionali e internazionali. Sofia Leocata, fondatrice di Aquilartes e interprete Lis, rappresenterà la lingua dei segni, un linguaggio a tutti gli effetti, capace di rendere il messaggio della Perdonanza comprensibile a chi lo riceve attraverso gli occhi.

“Nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura abbiamo voluto che anche la scelta dei tre protagonisti della Perdonanza esprimesse la capacità della nostra città di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria identità. La Bolla di Celestino V contiene un messaggio universale e, proprio per questo, deve poter essere raccontata attraverso linguaggi diversi e contemporanei, capaci di raggiungere persone e generazioni differenti. Gianluca, Marianna e Sofia rappresentano tre di questi linguaggi: il racconto digitale, la valorizzazione delle esperienze autentiche del territorio e la lingua dei segni. Tre percorsi diversi che si incontrano nella Perdonanza e che, nell’anno della Capitale della Cultura, contribuiscono a portare ancora più lontano il messaggio di pace, apertura e riconciliazione che appartiene alla nostra città”, ha dichiarato il vicesindaco e coordinatore del Comitato Perdonanza, Raffaele Daniele.

La scelta dei tre personaggi si inserisce nella linea adottata dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni, che ha superato un criterio esclusivamente estetico per legare i protagonisti del Corteo a un messaggio e a un tema capaci di interpretare, di volta in volta, il significato della Perdonanza e il rapporto della manifestazione con la comunità. La Perdonanza, dunque, mantiene intatta la propria dimensione storica e spirituale, ma trova nuovi strumenti per raggiungere le generazioni più giovani, valorizzare il territorio e parlare a tutti.
I tre personaggi non modificano né sostituiscono il significato originario del rito, ma contribuiscono a tradurlo verso l’esterno, rendendo contemporaneo il modo di raccontare un messaggio che affonda le proprie radici nella storia dell’Aquila. La forza della scelta sta proprio nella loro dimensione unitaria: tre linguaggi, un solo messaggio, quello della Perdonanza, che attraverso il Corteo della Bolla continua a parlare alla città e al mondo.

La cerimonia ufficiale del passaggio di consegne in cui le Dame e il Giovin signore dell’edizione precedente cedono i simboli storici ai nuovi protagonisti del Corteo della Bolla è in programma nella mattinata del 21 agosto.
Si ricorda che il 23 agosto prossimo, dopo la cerimonia di accensione a piazza del Palazzo, si terrà l’evento la Forza del Perdono, diretto dal maestro Leonardo De Amicis, con la partecipazione di Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, Marco Masini, Simone Cristicchi, Laura Chiatti, Raul Bova, Giorgio Pasotti, Edoardo Prati, Luca Violini, Sayf, con la conduzione di Lorena Bianchetti e Gabriele Corsi, accompagnati dall’orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Lo spettacolo andrà in onda in diretta su Rai a partire dalle ore 21,30 e i biglietti sono acquistabili su ciaotickets.com.