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Monte Cagno, trovati resti umani: potrebbero appartenere a Marco Benso scomparso a luglio 2024

Monte Cagno, trovati resti umani. Potrebbero appartenere a Marco Benso, l’ex dirigente romano di 88 anni scomparso da Rocca di Cambio

Ritrovamento Monte Cagno: solo il confronto genetico con i familiari potrà confermare se i resti appartengano realmente all’ex dirigente romano scomparso da Rocca di Cambio oltre due anni fa.

Potrebbero appartenere a Marco Benso, l’ex dirigente romano di 88 anni scomparso il 29 luglio 2024 da Rocca di Cambio, i resti umani rinvenuti sul Monte Cagno. Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio del 13 agosto 2026, a distanza di 744 giorni dalla scomparsa dell’uomo. Secondo le prime informazioni, alcuni giovani escursionisti hanno individuato un cranio umano intorno alle ore 14.00 in una zona boscosa particolarmente impervia, a circa 1.700 metri di quota, fuori dai sentieri battuti. L’area del ritrovamento si trova sul versante del Monte Cagno, non lontano dal luogo dell’ultimo avvistamento di Benso durante la vacanza trascorsa a Rocca di Cambio nell’estate del 2024. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Avezzano, che hanno eseguito i primi rilievi e delimitato l’area. Al momento non esiste ancora un’identificazione ufficiale dei resti. Saranno gli specialisti del Ris (Raggruppamento Investigazioni Scientifiche) a effettuare gli esami del DNA e le analisi antropologiche necessarie per accertare formalmente l’identità della persona.

Marco Benso era scomparso il 29 luglio 2024 dopo essere uscito da solo durante un soggiorno sull’altopiano delle Rocche. Le ricerche, proseguite per giorni con il coinvolgimento di forze dell’ordine, soccorso alpino, volontari e unità cinofile, non avevano dato esito.