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Incendio sul monte Morrone, chiesto l’intervento del Nono Reggimento Alpini

Scelli scrive al Prefetto per attivare l’intervento del Nono Reggimento Alpini per l’incendio sul monte Morrone.

Emergenza incendi, tornano le fiamme sul monte Morrone, Scelli scrive al Prefetto per attivare l’intervento del Nono Reggimento Alpini.

È ancora emergenza incendi in Abruzzo e, in particolare, nell’Aquilano, già duramente colpito nelle scorse settimane. La situazione più preoccupante è a Roccacasale, dove le fiamme sono tornate a interessare il monte Morrone, nella zona compresa tra il casolare Santacroce e il Beato Mariano, minacciando il bosco e la faggeta. Per fronteggiare il rogo, che potrebbe avvicinarsi al centro abitato, è stato disposto un rafforzamento del dispositivo di intervento, con l’impiego di mezzi aerei e squadre a terra. E, vista la gravità della situazione, è stato chiesto anche l’intervento del Nono Reggimento Alpini.
Secondo gli ultimi aggiornamenti della Protezione civile, sul posto stanno operando tre elicotteri della flotta regionale. Nel corso della mattinata sono stati inoltre attivati, in diversi momenti, tre Canadair. A terra sono impegnate sei squadre, con 21 volontari e sei mezzi.
A fronte della “situazione di grave emergenza”, il direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile, Maurizio Scelli, ha scritto al prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, chiedendo l’attivazione del Nono Reggimento Alpini, che ha già dato “la massima disponibilità” a intervenire con mezzi e personale specializzato nelle emergenze antincendio boschivo (Aib). L’obiettivo, si legge nella richiesta, è “agevolare le operazioni di spegnimento e bonifica dell’area colpita”, anche considerando che l’evoluzione dell’incendio “potrebbe comportare conseguenze per l’incolumità di persone e cose”. La decisione, ha spiegato Scelli, è stata “sollecitata da tutti i membri della Soup (Sala operativa permanente) e in particolare dai vigili del Fuoco”. L’Agenzia regionale della Protezione civile, ha aggiunto, è già d’accordo con l’amministrazione militare per la ripartizione dei relativi costi. Restano sotto osservazione anche gli altri fronti nell’Aquilano. Risulta domato l’incendio che per giorni ha tenuto con il fiato sospeso il comune montano di Rocca di Cambio, anche se la situazione, definita sotto controllo, continua a essere monitorata.

Intanto il Comune di Raiano ha comunicato che “a causa della necessità di garantire i presidi di protezione civile sul territorio, resisi necessari in considerazione delle attuali esigenze di sicurezza e prevenzione, gli eventi programmati per le giornate dell’11 e 13 agosto sono annullati”.