CRONACA
|Incendio Rocca di Cambio, vietato l’accesso ai sentieri sul Monte Cagno
A causa del rischio di caduta massi, generato dall’incendio, il sindaco di Rocca di Cambio ha emanato un’ordinanza che vieta l’accesso ai sentieri su Monte Cagno.
A causa del rischio di caduta massi, generato dall’incendio, il sindaco di Rocca di Cambio ha emanato un’ordinanza che vieta l’accesso ai sentieri su Monte Cagno.
Il sindaco di Rocca di Cambio, Gennarino Di Stefano, ha emanato un’ordinanza per vietare l’accesso e il transito sui sentieri CAI 9 e CAI 9A, che si trovano entrambi nell’area del Monte Cagno. Le pareti rocciose hanno subito un violento shock termico: prima sono state surriscaldate dall’incendio e poi raffreddate dai getti d’acqua dei mezzi aerei di soccorso.
Quindi, a preoccupare le autorità è ora il concreto pericolo di cedimenti e distacchi di massi lungo le pareti rocciose, in tutta l’area del Monte Cagno, tenuto in considerazione che gli stessi addetti allo spegnimento da terra hanno rischiato più volte di essere travolti da pezzi di pietra, scivolati sul pendio della montagna durante le operazioni dei giorni scorsi.
L’ordinanza sindacale in questione è la n. 25 dell’8 agosto 2026 e sarà valida fino al 20 agosto.
Proseguono intanto le operazioni di spegnimento di alcuni focolai, ancora presenti nella parte alta del Monte Cagno. L’intervento è posto in essere sia mediante bonifica via terra, sia mediante elicotteri e Canadair che nel pomeriggio di ieri sono entrati in azione, ancora una volta, gettando del liquido ritardante sulle fiamme, alimentate dal vento.




