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Sulmona, il Regina Margherita proseguirà l’attività scolastica

Sulmona l’istituto Regina Margherita continuerà l’attività scolastica grazie al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni.

L’istituto Regina Margherita di Sulmona proseguirà regolarmente l’attività scolastica nel nuovo anno grazie al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni previsto dalla normativa

L’istituto “Regina Margherita” potrà proseguire regolarmente la propria attività nel nuovo anno scolastico grazie al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni previsto dalla normativa vigente. La notizia è stata accolta con soddisfazione dall’amministrazione comunale di Avezzano. A esprimere il proprio apprezzamento sono stati il sindaco Luca Tirabassi e gli assessori Federica La Porta, con delega alle Politiche sociali, ed Emanuela Cosentino, assessore alla Famiglia. “È la notizia che attendevamo – dichiarano gli amministratori – perché rappresenta il risultato di un percorso complesso che il Comune ha promosso e sostenuto con determinazione, attraverso un’intensa attività di mediazione anche con le organizzazioni sindacali. L’obiettivo era evitare l’interruzione delle attività didattiche e salvaguardare i posti di lavoro”. Secondo l’amministrazione, il mantenimento del servizio costituisce un risultato particolarmente importante sia dal punto di vista educativo sia sotto il profilo occupazionale.

“Si tratta di un esito positivo – proseguono sindaco e assessori – che tutela i bambini, le famiglie e il personale dell’istituto Regina Margherita. Ringraziamo tutti i genitori che hanno creduto in questo percorso e coloro che hanno partecipato in modo costruttivo ai tavoli di confronto”. Nel comunicato vengono rivolti ringraziamenti anche alla Cooperativa Nos, che ha accettato di assumere la gestione del servizio dopo l’indisponibilità manifestata dal precedente gestore, la Cooperativa Horizon, a proseguire l’attività. Un riconoscimento è stato inoltre espresso nei confronti della Asp 2, e in particolare del dottor Aldo Russo, per il contributo fornito durante l’intero iter. “L’istituto è salvo” concludono gli amministratori, sottolineando come il raggiungimento del numero minimo di iscritti consenta di garantire continuità educativa alle famiglie e stabilità lavorativa al personale impegnato nella struttura.