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L’Aquila si prende la scena, la Perdonanza Celestiniana dell’anno di Capitale italiana della Cultura arriva su Rai 1

Nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura, la 732′ Perdonanza Celestiniana diventa il simbolo di una città che guarda al futuro senza perdere le proprie radici. È l’edizione della consacrazione del progetto artistico costruito in questi anni dal maestro Leonardo De Amicis: per la prima volta la serata inaugurale approda in diretta, in prima serata su Rai 1, trasformando il messaggio universale del Perdono in un grande racconto televisivo. Da Gianni Morandi a Massimo Ranieri, da Geolier ad Alessandro Siani, fino al concerto-evento de Il Volo, con l’abruzzese Gianluca Ginoble, il cartellone unisce musica, danza, teatro e spettacolo in un programma che non ha precedenti.

La Perdonanza della consacrazione: L’Aquila si racconta all’Italia su Rai 1, con grandi artisti e il finale con Il Volo

La 732′ Perdonanza Celestiniana vuole segnare un passaggio. Cambiare la percezione di un evento,  ridefinirne il prestigio e  proiettarlo definitivamente su un palcoscenico nazionale. L’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 diventa il naturale punto d’incontro tra la storia più antica della città e la sua capacità di rinnovarsi. Perché il Giubileo voluto da Celestino V oltre 7 secoli fa continua a parlare al presente, e il perdono non è mai stato così attuale, spiegato e raccontato attraverso i linguaggi della televisione, della musica, della danza e del grande spettacolo.

La Perdonanza è diventata negli anni anche un appuntamento di solidarietà concreta. Dal 2019, infatti, grazie ai proventi della vendita dei biglietti degli spettacoli e alle donazioni collegate alla manifestazione, sono stati raccolti oltre 319 mila euro destinati a progetti benefici. Le risorse sono state impiegate per sostenere strutture sanitarie, associazioni e iniziative a favore delle persone più fragili, confermando come l’evento sappia coniugare la dimensione culturale e spirituale con un impegno tangibile verso la comunità.

731 perdonanza celestiniana, teatro del perdono, basilica di collemaggio

È il risultato di un percorso costruito con pazienza, visione e ambizione dal maestro Leonardo De Amicis, alla sua nona direzione artistica della Perdonanza. Un lavoro in convidisione con il sindaco Pierluigi Biondi, l’amminstrazione, il Comitato Perdonanza che, anno dopo anno, hanno saputo allargare gli orizzonti della manifestazione, innalzandone progressivamente il livello artistico e produttivo, fino al traguardo più significativo: la serata inaugurale del 23 agosto sarà trasmessa per la prima volta in diretta, in prima serata su Rai 1.

Per il Maestro De Amicis non è soltanto una scelta televisiva. È il riconoscimento di un progetto culturale cresciuto nel tempo, capace di trasformare la Perdonanza in uno degli appuntamenti più importanti dell’estate italiana senza mai tradire la propria identità, di festa del popolo aquilano. Il messaggio universale del perdono diventa così un racconto capace di raggiungere milioni di telespettatori, portando nelle case degli italiani le immagini di Collemaggio e della città dell’Aquila. E il cartellone riflette perfettamente questa visione: tradizione e contemporaneità convivono, i grandi nomi della musica dialogano con gli artisti più amati dalle nuove generazioni, la danza internazionale incontra quella televisiva, il teatro si mescola alla comicità e il centro storico diventa esso stesso un immenso palcoscenico.

Il 23 agosto, dopo l’accensione del Fuoco del Morrone e del Tripode della Pace, davanti al Teatro del Perdono ai piedi della Basilica di Collemaggio, prenderà il via la grande serata televisiva diretta da Leonardo De Amicis, un racconto costruito attraverso musica, parole, immagini e interpretazioni. A guidare il pubblico ci sarà  ancora Lorena Bianchetti affiancata quest’anno da Gabriele Corsi, mentre sul palco si alterneranno alcuni dei protagonisti più autorevoli dello spettacolo italiano. Gianni Morandi, da sempre legato all’Aquila e protagonista di numerose iniziative a favore della città anche negli anni successivi al sisma, porterà la sua straordinaria storia artistica fatta di oltre sessant’anni di successi.

731 perdonanza celestiniana, teatro del perdono, basilica di collemaggio

Massimo Ranieri rappresenterà l’eleganza della grande tradizione musicale italiana, mentre Sal Da Vinci, reduce dai clamorosi successi di “Poesia” e “Per sempre sì” con cui ha conquistato lo scorso Festival di Sanremo canzone diventata un autentico fenomeno popolare, interpreterà il volto più contemporaneo della canzone napoletana. Con loro Marco Masini, Simone Cristicchi, Laura Chiatti, Raoul Bova, Giorgio Pasotti, Edoardo Prati, Luca Violini e numerosi ospiti del mondo della cultura. Ad accompagnarli sarà l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese insieme ai giovani musicisti del Conservatorio Alfredo Casella e ai Cori Riuniti dell’Aquila, in un grande abbraccio tra eccellenza artistica e territorio, diretti sempre dal Maestro De Amicis.

Il 24 agosto la scalinata di San Bernardino ospiterà la sesta edizione del Gala internazionale L’Aquila si veste di Stelle, diretto da Ornella Cerroni e dedicato quest’anno a Zizi Jeanmaire, simbolo di una danza capace di unire teatro e spettacolo popolare. Accanto ai ballerini italiani impegnati nelle più prestigiose compagnie del mondo si esibiranno anche alcuni dei protagonisti di Amici, in uno spettacolo che attraverserà balletto classico, danza contemporanea e linguaggi televisivi. Madrina della serata sarà Alessandra Celentano, da sempre simbolo del rigore della scuola classica ma anche volto amatissimo dal grande pubblico televisivo. La conduzione sarà affidata a Samanta Togni, ballerina e conduttrice televisiva, che accompagnerà gli spettatori alla scoperta degli artisti e delle coreografie, raccontandone curiosità, storia e aneddoti.

Il giorno successivo il Teatro del Perdono cambierà completamente atmosfera con Geolier, l’artista che più di ogni altro rappresenta oggi la nuova scena urban italiana. Il suo concerto conferma la volontà della Perdonanza di dialogare con il pubblico più giovane, senza rinunciare alla qualità e al valore culturale delle proprie proposte.

E ancora, sempre attingendo dalla ricchezza offerta dal mondo culturale partenopeo, il 26 agosto sarà la volta di Alessandro Siani con il sup spettacolo “Fake News”, un viaggio ironico tra social network, intelligenza artificiale, politica e disinformazione.

Il 27 agosto, invece, il vero protagonista sarà il centro storico dell’Aquila. Piazze, vicoli, chiostri e cortili diventeranno luoghi di spettacolo con “La città diventa teatro”, una grande festa diffusa capace di coinvolgere l’intero tessuto urbano.

A chiudere la Perdonanza sarà un evento pensato appositamente per L’Aquila. Il 30 agosto davanti alla Basilica di Collemaggio arriverà Il Volo con il Concerto per L’Aquila, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Alfredo Casella. Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, baritono abruzzese nato a Montepagano di Roseto degli Abruzzi, porteranno nella città capoluogo una delle formazioni italiane più conosciute e applaudite nel mondo. Le loro voci, capaci di unire tradizione lirica e musica popolare, accompagneranno la conclusione di un’edizione destinata a lasciare il segno.

Perdonanza Celestiniana 2026, non solo Geolier: anche Sal da Vinci, Siani e Il Volo