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Angelo Liberati in pensione, nuova gestione per il supermercato

Dopo 65 anni di attività la famiglia Liberati passa il testimone dello storico supermercato Conad di Viale della Croce Rossa.

Con il pensionamento di Angelo Liberati, la gestione passa alla famiglia aquilana di Lucio Ciuffetelli, che proseguirà l’attività garantendo continuità al servizio e confermando lo storico personale del punto vendita.

Si chiude una delle pagine più longeve del commercio aquilano. Dopo sessantacinque anni di attività, la famiglia Liberati passa il testimone dello storico supermercato Conad di Viale della Croce Rossa. Con il pensionamento di Angelo Liberati termina un percorso imprenditoriale iniziato nel 1961 e profondamente intrecciato con la storia della città e di intere generazioni di aquilani. Le radici dell’attività risalgono al 1961, quando Americo Liberati e la moglie Giovanna avviarono un piccolo negozio di generi alimentari. L’impresa mosse i primi passi a Tione degli Abruzzi per poi trasferirsi stabilmente all’Aquila, nel quartiere Torrione, allora protagonista di una forte espansione urbanistica. In un locale di appena 38 metri quadrati nacque quella che, nel tempo, sarebbe diventata una delle realtà commerciali più conosciute della città.

Un traguardo importante arrivò nel 1972 con l’affiliazione alla rete Conad, allora rappresentata sul territorio aquilano dal marchio COAL99, segnando l’inizio di una crescita costante. Negli anni successivi la guida passò alla seconda generazione. Angelo Liberati, insieme al fratello Gianfranco, raccolse l’eredità dei genitori proseguendo l’attività con lo stesso spirito di dedizione e attenzione verso la clientela. La svolta arrivò nel 2001 con il trasferimento dallo storico punto vendita “Margherita Conad” di Piazza San Pio X alla sede di Viale della Croce Rossa, dove il supermercato trovò nuovi spazi in una struttura di circa 700 metri quadrati.

Tra i momenti più significativi della sua storia resta il periodo successivo al terremoto del 6 aprile 2009. Il supermercato riuscì infatti a riaprire appena 72 ore dopo la scossa, diventando un presidio essenziale per la popolazione e garantendo un servizio fondamentale in una delle fasi più difficili vissute dalla città. Pur crescendo nel tempo, l’attività ha mantenuto la propria identità familiare. Negli ultimi anni Angelo Liberati è stato affiancato dalla moglie Annalisa e dal figlio Alessandro, contribuendo a consolidare quel rapporto di fiducia che ha trasformato il supermercato in un punto di riferimento per il quartiere e per migliaia di clienti. In oltre sei decenni sono passate tra gli scaffali almeno quattro generazioni di famiglie aquilane.

Con il pensionamento di Angelo Liberati si conclude così un capitolo importante della storia commerciale cittadina, ma non si interrompe il percorso dello storico punto vendita. La gestione passerà infatti a un’altra famiglia aquilana, quella di Lucio Ciuffetelli, che garantirà continuità al servizio mantenendo lo storico personale del supermercato. Una scelta che punta a preservare quel rapporto di fiducia costruito negli anni con la clientela e a mantenere vivo uno dei negozi simbolo del quartiere Torrione.