Droni su Collemaggio, la Basilica sotto osservazione dall’alto
L’AQUILA – La Basilica di Collemaggio vista dall’alto con l’utilizzo di droni per le indagini propedeutiche alla manutenzione straordinaria.
L’AQUILA – Affidato l’incarico per le indagini preliminari con rilievi aerei e analisi termografiche con utilizzo di droni: serviranno a progettare gli interventi di manutenzione straordinaria della Basilica di Collemaggio.
I droni sorvoleranno la Basilica di Santa Maria di Collemaggio per fotografarne lo stato di salute e individuare eventuali criticità prima dell’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria. Il Comune dell’Aquila ha infatti affidato l’incarico per le indagini preliminari che costituiranno la base tecnica per la progettazione degli interventi destinati a preservare la Basilica. La determinazione dirigenziale prevede l’esecuzione di rilievi mediante drone sulla copertura e sui paramenti murari della basilica, accompagnati da analisi termografiche. L’obiettivo è acquisire un quadro dettagliato delle condizioni dell’edificio per prevenire fenomeni di degrado e programmare gli interventi più adeguati.
Nel provvedimento si evidenzia come l’amministrazione comunale intenda procedere alla manutenzione straordinaria di Collemaggio “al fine di preservare e recuperare il proprio patrimonio” e scongiurare il danneggiamento delle strutture. Proprio per questo sono state ritenute indispensabili attività preliminari e propedeutiche alla progettazione, affidate alle più moderne tecnologie di rilievo aereo.
L’intervento arriva mentre il Comune è in attesa della definizione della richiesta di finanziamento presentata alla Regione Abruzzo per un programma complessivo dedicato alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione della Basilica, oltre che alla salvaguardia delle opere d’arte custodite al suo interno. Nelle more dell’iter, Palazzo Margherita ha autorizzato l’utilizzo di risorse proprie per finanziare le indagini preliminari. L’incarico è stato affidato direttamente alla società Geo L’Aquila Srl, che aveva presentato un’offerta di 3.930 euro, oltre Iva, per un importo complessivo di 4.794,60 euro. La società eseguirà i rilievi con drone e le analisi necessarie, fornendo i dati tecnici indispensabili per la successiva progettazione dei lavori di manutenzione straordinaria. L’utilizzo dei droni consentirà di ispezionare in modo rapido e sicuro le parti più difficili da raggiungere della Basilica, riducendo la necessità di ponteggi nelle fasi preliminari e permettendo di ottenere immagini ad alta definizione e mappe dettagliate dello stato di conservazione delle superfici.



