L’ultimo saluto a Peppino Galatioto, i funerali
L’ultimo saluto a Peppino Galatioto, il vigile urbano di Sulmona venuto a mancare improvvisamente durante i festeggiamento della Giostra Cavalleresca: i funerali
Sulmona si prepara a salutare Giuseppe “Peppino” Galatioto, l’agente della Polizia Locale morto a 58 anni mentre si trovava nel suo Sestiere di Porta Manesca in occasione dei festeggiamenti della Giostra Cavalleresca
Si terranno domani, martedì 28 luglio, alle ore 16, nella Chiesa della SS. Annunziata di Sulmona, i funerali di Giuseppe Galatioto, conosciuto da tutti come Peppino, l’agente della Polizia Locale venuto a mancare improvvisamente a 58 anni durante i festeggiamenti della Giostra Cavalleresca. La camera ardente è stata allestita presso la casa funeraria Santilli, in via Edward Lear, dove oggi, lunedì 27 luglio, sarà possibile rendere omaggio a Peppino dalle ore 9 alle 19.
Giuseppe Galatioto ha perso la vita nella serata di domenica 26 luglio mentre erano in corso le manifestazioni legate alla Giostra nel suo Sestiere di Porta Manaresca. L’agente è stato colto da un malore improvviso e si è accasciato a terra. Immediato l’intervento del personale del 118, che ha tentato a lungo di rianimarlo. Purtroppo, nonostante i soccorsi, per il 58enne non c’è stato nulla da fare.
La notizia ha lasciato nel dolore l’intera città, stretta attorno alla moglie Giovanna, al figlio Alberto, al fratello Marco, alla sorella Adele, ai cognati, alle cognate, ai nipoti e a tutti i familiari. Profondo il cordoglio anche nel Sestiere di Porta Manaresca, dove Peppino era molto conosciuto e benvoluto. In segno di lutto e rispetto per la famiglia, tutte le attività del Circolo Sulmona Scacchi sono state sospese per le giornate del 27 e 28 luglio. A ricordarlo è anche il sindaco di Sulmona, Luca Tirabassi, che ieri sera ha raggiunto il luogo in cui si stava consumando la tragedia insieme al comandante della Polizia Locale, Domenico Giannetta, e al vicecomandante Paolo La Gatta. “Un’amara e triste giornata oggi. A volte si fa davvero fatica ad accettare la realtà che, al di là dei doveri istituzionali, costringe a fare i conti con la vita che, senza alcun preavviso, si porta via persone perbene e amici ben voluti da tutti”, scrive il sindaco. “Un grande lavoratore, una persona garbata e sempre sorridente. Lo ricorderemo così, anche per tentare di lenire il dolore”, conclude il primo cittadino, rinnovando a nome dell’amministrazione e dell’intera comunità di Sulmona “le più sentite condoglianze alla famiglia in un momento così straziante” e rivolgendo “un caro abbraccio a tutti i nostri agenti e al comandante Domenico Giannetta”.


