3G Sulmona, salvi 120 posti di lavoro
3G ritira i licenziamenti a Sulmona, salvi 120 posti di lavoro con l’arrivo di una nuova commessa Enel
La 3G ritira la procedura di licenziamento per 120 dipendenti a Sulmona grazie a una nuova commessa Enel. Sindaco Tirabassi: “Non è una soluzione definitiva e tranquillizzante, ma è una vitale boccata d’ossigeno”
Si chiude con un risultato positivo la lunga vertenza che ha interessato la 3G di Sulmona. L’azienda ha infatti ritirato la procedura di licenziamento che coinvolgeva 120 dipendenti, grazie all’arrivo di una nuova commessa da parte di Enel che consente di garantire la continuità occupazionale. L’esito positivo arriva dopo mesi di confronti istituzionali, mobilitazioni sindacali e tavoli tecnici, concretizzando l’ipotesi emersa nell’ultima riunione del 3 luglio, alla quale avevano preso parte anche i rappresentanti della Regione Abruzzo e del Comune di Sulmona.
La vicenda aveva preso forma nei mesi scorsi in seguito al cambio di appalto delle attività di back office e quality di Enel. Secondo i sindacati, la mancata applicazione della clausola di territorialità da parte della subentrante Accenture aveva messo a rischio centinaia di posti di lavoro nello stabilimento peligno. Il 10 aprile, infatti, i lavoratori erano scesi in presidio davanti alla sede di via San Polo a Sulmona per protestare contro il trasferimento delle attività a Pescara, che avrebbe coinvolto 162 dipendenti. Successivamente, il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi, insieme alle consigliere regionali Antonietta La Porta, Maria Assunta Rossi e Marianna Scoccia e ai sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni, aveva chiesto una sospensione delle procedure di assunzione e dei termini fissati da Accenture, per consentire la prosecuzione delle trattative e salvaguardare la sede di Sulmona.
Il 5 maggio l’assessore regionale al Lavoro Tiziana Magnacca aveva convocato un nuovo tavolo con sindacati, Comune e aziende coinvolte per affrontare quella che era stata definita una situazione drammatica per i lavoratori della 3G. Nello stesso periodo l’UGL Telecomunicazioni aveva denunciato il rischio di un progressivo smantellamento delle tutele occupazionali nel settore del customer care.
“La decisione di 3G di ritirare la procedura di licenziamento e di salvaguardare tutti i posti di lavoro del sito di Sulmona rappresenta una notizia che accogliamo con grande soddisfazione. È un risultato importante per i lavoratori, per le loro famiglie e per l’intera Valle Peligna, che in questi mesi ha vissuto con apprensione questa delicata vertenza”. Lo dichiara la Consigliera regionale Maria Assunta Rossi, commentando l’esito positivo del confronto che ha portato alla chiusura della procedura di licenziamento. “Questo traguardo è il frutto dell’impegno e del senso di responsabilità dimostrati da tutti gli attori coinvolti. Le istituzioni, le organizzazioni sindacali, l’azienda e i lavoratori hanno saputo mantenere aperto il dialogo, individuando una soluzione che tutela l’occupazione e restituisce serenità a tante famiglie. La Regione Abruzzo ha svolto un ruolo determinante nel seguire la vertenza con costanza e attenzione. Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Presidente della Regione, Marco Marsilio, e all’Assessore alle Attività Produttive e al Lavoro, Tiziana Magnacca, che hanno accompagnato questo percorso con impegno, dimostrando concretamente la volontà dell’Amministrazione regionale di difendere il lavoro e sostenere il tessuto produttivo del nostro territorio. È una vittoria importante, ma non può rappresentare un punto di arrivo. Le trasformazioni che stanno interessando il settore dei CRM-BPO, tra digitalizzazione, intelligenza artificiale e cambiamenti del mercato, impongono una strategia condivisa che sappia coniugare innovazione e tutela dell’occupazione. La difesa dell’occupazione resta una priorità assoluta e questa vicenda dimostra che, quando si lavora insieme con determinazione e responsabilità, i risultati arrivano”. Conclude la Consigliera Regionale Maria Assunta Rossi.






