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Inside Out, duemila volti su Piazza Duomo

Una soleggiata Piazza Duomo accoglie gli oltre duemila volti dell’installazione Inside Out dell’artista francese JR

Inside Out conquista Piazza Duomo

Sono cittadine e cittadini aquilani e del territorio i volti degli oltre 2000 primi piano adagiati su Piazza Duomo per la grande installazione partecipata di ‘Inside Out – The People’s Art Project by JR’, progetto globale dell’artista francese JR.
Moltissimi anche i ritratti dei bambini. Sorrisi, smorfie e occhi allegri. Un enorme tappeto di buonumore regala alla Città dell’Aquila i respiro di una ventata di buonumore.

L’istallazione sarà visitabile da sabato 11 a mercoledì 15 luglio.

Dalla pavimentazione agli edifici: sulle facciate dei palazzi sono visibili multiproiezioni, luci, immagini di backstage, con l’accompagnamento di una colonna sonora originale. Inside Out è il progetto globale lanciato nel 2011 dall’artista francese JR, che ha trasformato le strade in una grande galleria a cielo aperto. L’idea è affidare alle persone un ritratto in bianco e nero con cui condividere una storia e un messaggio comune. Da allora sono state realizzate oltre tremila azioni collettive in 154 Paesi, con più di 590 mila volti. “Piazza Duomo ha cambiato faccia. Anzi, ha messo insieme migliaia di facce”, ha spiegato Camilla Invernizzi di ArtsFor, la realtà che ha portato in Italia le installazioni di JR. Il progetto locale nasce da 39 sessioni fotografiche realizzate in 14 comuni dell’Aquilano: L’Aquila, Barisciano, Calascio, Campotosto, Castel del Monte, Fontecchio, Fossa, Ocre, Pizzoli, Poggio Picenze, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tornimparte e Villa Sant’Angelo. “E non in uno studio di posa, ma nella vita vera di questo territorio – ha spiegato – Siamo entrati in palestra con la pallavolo femminile del Liceo Scientifico e con quella del Don Bosco. Abbiamo fotografato le comunità per disabili Aipd e 24 Luglio. Abbiamo rincorso gli sbandieratori tra una prova e l’altra e sfogliato pagine con il club del libro Librilli. Ci siamo arrampicati, in senso letterale, con la palestra Odissea Verticale. Abbiamo brindato allo Spring Sound e ballato tra gli eventi musicali di Liberamia Caffè Letterario. Siamo stati alla Notte Bianca delle Culture, ai Quattro Cantoni, al bar del Corso, nei giovedì universitari, tra i banchi del Dipartimento di Scienze Umane, tra i calici di Abruzzo in Bolla, alla Bottiglieria Lo Zio e nella sede dei fotografi di Slow Photo Aps, che con pazienza e obiettivo hanno raccolto ognuno di questi volti”.