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Un protocollo d’intesa tra Commissione Antimafia e Premio Borsellino

Commissione Antimafia e Premio Borsellino firmano un protocollo d’intesa per promuovere legalità, memoria e cittadinanza attiva

Il protocollo  punta a rafforzare le iniziative rivolte alle nuove generazioni sui temi della legalità, della cittadinanza attiva e della memoria delle vittime di mafia attraverso percorsi formativi, incontri e progetti culturali.

Martedì 7 luglio, nella storica sede parlamentare di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare antimafia e il Premio nazionale Paolo Borsellino hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla realizzazione di iniziative comuni sui temi della democrazia, dell’etica pubblica e della memoria delle vittime di mafia. Il protocollo prevede la promozione di attività formative, incontri nelle scuole, seminari, percorsi educativi, viaggi della memoria, spettacoli e materiali didattici dedicati alla diffusione dei valori della legalità e della cittadinanza responsabile. Per l’associazione “Società Civile” ETS, che organizza il Premio Paolo Borsellino, il protocollo rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto in oltre tre decenni di attività. Dal 1992, infatti, il Premio è impegnato nella promozione della memoria storica e nella sensibilizzazione sui temi della lotta alle mafie e della responsabilità civile.

Nel corso degli anni l’associazione ha sviluppato numerose collaborazioni istituzionali, tra cui quelle con il Ministero dell’Istruzione, anche attraverso il protocollo d’intesa sottoscritto nel 2019, che ha consentito la realizzazione di iniziative dedicate agli studenti sul territorio abruzzese.

A rafforzare il ruolo educativo del Premio anche la legge regionale Abruzzo n. 18/2023, che ne ha riconosciuto l’alto valore formativo, confermando il contributo dell’associazione nella costruzione di reti tra istituzioni, enti pubblici e realtà associative.

Il nuovo protocollo con la Commissione parlamentare antimafia rappresenta un ulteriore sviluppo di questo percorso, con l’obiettivo di portare nelle scuole e nelle comunità strumenti di conoscenza e approfondimento sui temi della legalità e della memoria.

La presidente della Commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, ha evidenziato come la collaborazione rientri nella volontà della Commissione di rafforzare il rapporto con territori e cittadini, portando l’attività istituzionale anche fuori dalla sede parlamentare di San Macuto.

L’associazione “Società Civile” ETS, che dal dicembre 1992 organizza il Premio Paolo Borsellino per volontà del giudice Antonino Caponnetto, presidente del Premio fino al 2009, continuerà così il proprio impegno nella promozione della cultura della legalità attraverso attività rivolte soprattutto ai giovani.

La collaborazione con la Commissione antimafia consentirà di ampliare le iniziative educative e di diffondere nelle scuole un messaggio fondato su memoria, partecipazione e responsabilità civica, valorizzando il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una società più consapevole.