Cammino delle Celestine, un’escursione tra spiritualità e memoria verso la Perdonanza
Presentato la prima edizione del Cammino delle Celestine: dal Monastero di San Basilio un percorso tra natura, spiritualità e memoria.
Presentato il programma della prima edizione del Cammino delle Celestine, in programma il 23 agosto a L’Aquila. Un percorso tra spiritualità e memoria che attraverserà i luoghi simbolo del territorio.
Una camminata solidale che unisce spiritualità, natura, memoria e impegno sociale. È stato presentato il programma della prima edizione del Cammino delle Celestine, che si svolgerà domenica 23 agosto dal Monastero di San Basilio.
I promotori dell’evento – l’associazione Amici di San Basilio, in stretta collaborazione con istituzioni, realtà sportive e culturali, associazioni di volontariato del territorio aquilano e l’esperto di cammini Daniele Mattarolo – hanno illustrato gli obiettivi e il valore di questa iniziativa. L’itinerario è stato pensato come un percorso sia escursionistico che culturale, volto a valorizzare i luoghi simbolo del territorio. La giornata prevederà anche un momento conviviale curato dall’associazione Scherza col cuoco e un appuntamento musicale arricchito dal Coro del CAI.
Il cammino partirà dal Monastero San Basilio, seguirà la Via Mariana fino al Santuario della Madonna di Roio, recentemente restaurato, raggiungerà il luogo dell’epicentro del sisma del 6 aprile 2009, simbolo della memoria collettiva e della rinascita della città, per fare infine ritorno al monastero.
A supporto dell’iniziativa, una fitta rete logistica e di sicurezza: il CISOM garantirà l’assistenza medica lungo tutto il percorso, mentre One Group offrirà il sostegno organizzativo. L’iniziativa è inoltre identificata da un logo ufficiale, ideato da Eutizio Crudele.
Il Cammino sosterrà anche una raccolta fondi, destinata a sostenere le opere umanitarie e le missioni in Africa e nelle Filippine delle monache benedettine celestine. L’intento complessivo è quello di promuovere la conoscenza consapevole del territorio montano, della cultura e della spiritualità locale, vivendo lo sport e la camminata come strumenti educativi di coesione sociale e partecipazione.
L’iniziativa inoltre apre ufficialmente la XX Festa del Perdono ed è inserita nel più ampio calendario della 732ª Perdonanza Celestiniana, rappresentando un forte momento di memoria collettiva.







