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Luciano D’Amico in Parlamento, c’è posto per te

Elezioni politiche 2027, grandi manovre nel campo largo. Luciano D’Amico in pole per la candidatura nel “campo largo”.

L’orizzonte delle elezioni politiche 2027 sempre più vicino, iniziano le grandi manovre per le candidature. Il cosiddetto “campo largo” in Abruzzo potrebbe puntare su Luciano D’Amico.

Partirà a settembre il tavolo di coalizione del “campo largo” in vista delle elezioni politiche 2027, subito dopo i grandi appuntamenti dei partiti, soprattutto PD e M5S, che tenteranno di suonare la carica al proprio elettorato, rispettivamente con la Festa dell’Unità a Reggio Emilia e l’appuntamento milanese di “Nova”, ultima tappa del percorso partecipato. Un percorso che vedrebbe farsi sempre più concreta una candidatura per Luciano D’Amico, capogruppo d’opposizione in Consiglio regionale di Patto per l’Abruzzo, che ha sfidato il presidente Marco Marsilio alle ultime regionali.
Personalità politica altamente istituzionale, il professor D’Amico si è distinto in questi anni per un’opposizione di contenuto e un impegno sui temi che forse qualcuno non si aspettava, immaginando un suo ritorno in cattedra, all’esito delle elezioni che hanno riconfermato Marsilio. Invece D’Amico è rimasto, ha concretizzato sul campo il suo ruolo di capogruppo di Patto per l’Abruzzo e ora potrebbe essere pronto per una candidatura alle elezioni politiche. I ben informati, infatti, sussurrano di interlocuzioni con Giuseppe Conte che potrebbe riservargli un posto in Parlamento. Posto che prevede il repentino abbandono della qualifica di “prof” in quanto si sa, una volta in Parlamento i titoli non valgono più e il voto di un ex rettore o professore universitario vale quanto quello di un deputato o senatore con la terza media, e quindi si diventa tutti “onorevoli”, ovvero “degni di onore” per l’alto prestigio di rappresentare il popolo italiano indipendentemente dal livello sociale o culturale di partenza. Se il prof D’Amico diventerà quindi l’onorevole D’Amico, lo diranno gli accordi politici e l’esito delle elezioni. I presupposti, al momento, sembrano esserci, almeno nelle intenzioni dei principali attori nazionali del “campo largo”, con Giuseppe Conte che potrebbe a breve valutare se mettere nero su bianco la candidatura di Luciano D’Amico. Al momento sono ragionamenti “a parole”, a fine settembre si dovrà cominciare a fare sul serio. Le elezioni 2027 non sono lontane.