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Alloggi ai Vigili del Fuoco e blocco aumenti bus, le decisioni della Giunta

La Giunta approva intesa con i Vigili del Fuoco per CASE e MAP e conferma lo stop agli aumenti degli abbonamenti del TPL

Due interventi distinti approvati dalla Giunta comunale dell’Aquila: da un lato un accordo con il Corpo dei Vigili del Fuoco per la destinazione di alcuni alloggi del Progetto CASE e MAP, dall’altro la conferma dello stop agli aumenti degli abbonamenti del trasporto pubblico locale urbano

L’AQUILA – La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione che consentirà di destinare alcuni alloggi del Progetto CASE e MAP al personale dei Vigili del Fuoco in servizio presso il Comando dell’Aquila. Il provvedimento nasce da una specifica richiesta avanzata dal Comando provinciale e si inserisce in un’ottica di collaborazione istituzionale finalizzata a garantire una risposta concreta alle esigenze abitative del personale operativo sul territorio. L’accordo prevede l’assegnazione di un massimo di 10 alloggi, con la possibilità di ulteriori integrazioni in base a future necessità, e punta anche alla valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale.

Il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore al Patrimonio Vito Colonna hanno sottolineato il valore strategico dell’intesa, evidenziando il legame storico tra la città e i Vigili del Fuoco, rafforzato anche dalla prospettiva del nuovo polo nazionale di formazione del Corpo all’Aquila. L’obiettivo, hanno spiegato, è sostenere concretamente chi opera quotidianamente per la sicurezza della comunità e al tempo stesso garantire una gestione efficiente degli immobili pubblici. Sulla convenzione è intervenuto anche il consigliere comunale Daniele Ferella, delegato ai rapporti con il Corpo, che ha evidenziato come la misura risponda a un’esigenza reale legata all’arrivo e alla permanenza in città di personale proveniente da altre regioni, favorendo così il radicamento professionale sul territorio.

Nella stessa seduta, la Giunta ha approvato anche il provvedimento che conferma la sterilizzazione degli aumenti tariffari degli abbonamenti urbani del trasporto pubblico locale, assumendo a carico del Comune i mancati ricavi dell’AMA per un importo pari a circa 64mila euro.

La misura consente di evitare ricadute economiche sugli utenti, in particolare su studenti, lavoratori e pendolari, e dà attuazione alla scelta dell’Amministrazione di non trasferire sui cittadini gli incrementi previsti dalla normativa regionale.

Il sindaco Biondi e l’assessore alla Mobilità Paola Giuliani hanno ribadito che il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale e non un costo aggiuntivo per le famiglie. L’intervento è stato definito una scelta politica orientata alla tutela del potere d’acquisto, alla sostenibilità e al miglioramento della qualità della vita urbana, con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo del TPL e rendere la città sempre più accessibile.