Sorelle ritrovate a Formia, convalidati i fermi della madre, del nonno e del compagno
Convalidati i fermi della madre, del nonno e del compagno della donna per il caso delle due sorelle ritrovate a Formia, niente carcere ma obbligo di dimora e di firma.
Sorelle scomparse a Civitella Alfedena e ritrovate a Formia, convalidati i fermi per la madre, il suo compagno e il nonno. Per loro disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella provincia di Latina
Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato i fermi della madre delle due sorelle minorenni scomparse da una casa famiglia di Civitella Alfedena, del nonno materno e del compagno della donna, indagati per sequestro di persona aggravato in concorso nell’ambito della vicenda che ha portato al ritrovamento delle ragazze a Formia dopo quindici giorni. Per loro dunque, niente carcere ma obbligo di dimora in provincia di Latina e obbligo di firma due volte al giorno.
Le ragazze erano scomparse per quindici giorni da una casa famiglia di Civitella Alfedena e sono state successivamente rintracciate a Formia, all’interno dell’abitazione di una lontana parente della madre.
Il gip ha disposto nei confronti dei tre la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella provincia di Latina, accompagnata dall’obbligo di firma due volte al giorno presso una caserma dei carabinieri. Gli indagati lasceranno quindi nelle prossime ore le celle in cui erano detenuti e faranno ritorno alla propria abitazione.
Il procuratore della Repubblica di Sulmona, Luciano D’Angelo, ha spiegato che la misura adottata è stata ritenuta adeguata a scongiurare il rischio che gli indagati possano raggiungere il luogo in cui si trovano attualmente le due minori e portarle nuovamente via. Secondo la ricostruzione della procura, l’obiettivo della madre sarebbe stato quello di riportare con sé le figlie.
Per quanto riguarda la parente 80enne residente a Formia che avrebbe ospitato e nascosto le ragazze durante il periodo di allontanamento, il magistrato ha precisato che non è stata arrestata a causa dell’età avanzata. “Se fosse stata più giovane, sarebbe stata arrestata in flagranza di reato”, ha dichiarato D’Angelo.





