Ferrovia Sulmona – L’Aquila, i sindaci protestano per i bus sostitutivi: Disagi e nessun coinvolgimento dei territori
Bus sostitutivi fino al 5 luglio sulla ferrovia Sulmona-L’Aquila, i sindaci protestano: “Nessun coinvolgimento dei territori, Comuni non informati e cittadini penalizzati”.
Dalla sorpresa dei viaggiatori alla presa di posizione dei sindaci: dopo la segnalazione dei disagi sulla linea ferroviaria Sulmona-L’Aquila, con numerose corse sostituite da autobus fino al prossimo 5 luglio, arriva ora la protesta dell’UnioneMontana Sirentina, che esprime “forte preoccupazione” per l’ennesima interruzione del servizio ferroviario.
Nel documento firmato dal commissario straordinario Luigi Fasciani, i primi cittadini parlano di una decisione che “ricade pesantemente sui cittadini, sui pendolari, sugli studenti e sui lavoratori” che ogni giorno utilizzano il collegamento ferroviario tra la Valle Subequana e il capoluogo regionale.
Al centro della contestazione c’è soprattutto la mancanza di un coinvolgimento preventivo dei territori. “Particolare rammarico desta il fatto che i territori interessati non siano stati adeguatamente coinvolti e informati preventivamente“, scrivono i sindaci, sottolineando come i tempi di percorrenza più lunghi, le difficoltà nei collegamenti e i disagi per l’utenza rappresentino “un ulteriore elemento di penalizzazione per un comprensorio che già soffre le conseguenze dello spopolamento e della carenza di servizi essenziali”. Una situazione resa ancora più complessa dalla chiusura della strada provinciale 261 per il rifacimento del ponte di San Lorenzo di Beffi, circostanza che incide inevitabilmente anche sulla viabilità degli autobus sostitutivi.
I sindaci precisano di riconoscere l’importanza degli interventi di ammodernamento e potenziamento della rete ferroviaria, ma chiedono che tali attività siano accompagnate da una programmazione condivisa con le istituzioni locali e da misure in grado di limitare l’impatto sui cittadini. Da qui la richiesta di un incontro urgente per individuare soluzioni organizzative più efficaci, garantire informazioni tempestive, servizi sostitutivi adeguati e una pianificazione che tenga conto delle esigenze delle comunità delle aree interne.
“La ferrovia Sulmona-L’Aquila rappresenta un collegamento fondamentale per la Valle Subequana e per l’intero territorio. Non possiamo permettere che i cittadini siano costretti a subire continuamente disagi senza essere ascoltati e coinvolti nei processi decisionali”, conclude la nota dell’Unione Montana Sirentina.
Sulmona – L’Aquila, treni sostituiti con bus: qui l’elenco completo delle sostituzioni.

Di seguito, la nota integrale dei sindaci
I Sindaci dell’Unione Montana Sirentina esprimono forte preoccupazione per l’ennesima interruzione del servizio ferroviario sulla tratta Sulmona–L’Aquila, con la conseguente sostituzione dei treni mediante autobus fino al prossimo 5 luglio. Una decisione che, ancora una volta, ricade pesantemente sui cittadini, sui pendolari, sugli studenti e sui lavoratori che quotidianamente utilizzano questa infrastruttura strategica per la mobilità delle aree interne. Particolare rammarico desta il fatto che i territori interessati non siano stati adeguatamente coinvolti e informati preventivamente, nonostante le evidenti ricadute che tali modifiche producono sulla vita delle comunità locali. I tempi di percorrenza più lunghi, le difficoltà nei collegamenti e i disagi per l’utenza rappresentano un ulteriore elemento di penalizzazione per un comprensorio che già soffre le conseguenze dello spopolamento e della carenza di servizi essenziali. Disagi che risultano ancor più gravi alla luce della persistente chiusura della SP 261, infrastruttura fondamentale per i collegamenti del territorio. Riconosciamo l’importanza degli interventi di ammodernamento e potenziamento della rete ferroviaria, ma riteniamo indispensabile che tali attività siano accompagnate da una programmazione condivisa con le istituzioni locali e da adeguate misure volte a limitarne l’impatto sui cittadini. Per questo chiediamo un incontro urgente affinché vengano individuate soluzioni organizzative più efficaci, garantendo informazioni tempestive, servizi sostitutivi adeguati e una pianificazione che tenga conto delle esigenze delle comunità delle aree interne. La ferrovia Sulmona–L’Aquila rappresenta un collegamento fondamentale per la Valle Subequana e per l’intero territorio. Non possiamo permettere che i cittadini siano costretti a subire continuamente disagi senza essere ascoltati e coinvolti nei processi decisionali.
Per i Sindaci dell’Unione Montana Sirentina
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Luigi FASCIANI




